A2A consolida la rotta sulla transizione ecologica nella Città metropolitana di Milano. Nel 2024 il gruppo ha distribuito 1,5 miliardi di euro di valore economico sul territorio (+24% sull’anno precedente), di cui oltre 1 miliardo a più di 800 fornitori—per oltre la metà PMI. Gli investimenti infrastrutturali nell’area milanese hanno sfiorato 500 milioni: un’accelerazione che porta a 2,5 miliardi il cumulato dal 2016, in crescita costante da 140 milioni iniziali fino alla soglia attuale.
Il quadro emerge dal Bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, presentato dal presidente Roberto Tasca e dall’AD Renato Mazzoncini, alla presenza dell’assessore comunale Emmanuel Conte e dell’AD di Mapei Veronica Squinzi. Il report mette a fuoco risultati ambientali, economici e sociali 2024 e le linee di attività dei prossimi anni.
Clima ed energia: 561mila tonnellate di CO₂ evitate
Grazie a una rete diffusa di impianti e servizi, Milano ha evitato oltre 561.000 tonnellate di CO₂ in un anno. Il gruppo invia a recupero il 100% dei rifiuti urbani raccolti, azzerando il conferimento in discarica, mentre la città supera il 62% di raccolta differenziata, livello di vertice tra le metropoli europee sopra il milione di abitanti.
Sul fronte della valorizzazione energetica, A2A si è aggiudicata la concessione ventennale del termovalorizzatore di Trezzo sull’Adda. Nel 2024, le 628mila tonnellate di rifiuti trattate negli impianti del territorio hanno generato 359 GWh di elettricità e 501 GWh termici: energia equivalente al fabbisogno di circa 133mila famiglie (elettrico) e 42mila (termico).
Calore dai data center: teleriscaldamento più efficiente
Guardando al futuro urbano digitale, A2A sta recuperando il calore di scarto dei data center per alimentare la rete di teleriscaldamento. Con DBA Group e Retelit, è in costruzione l’impianto legato al data center “Avalon 3”: il progetto consentirà di servire oltre 1.250 famiglie equivalenti all’anno con calore riciclato.
Rinnovabili e rete elettrica: fotovoltaico e 4 miliardi sulla distribuzione
Dopo l’avvio del più grande fotovoltaico su tetto in Italia a Rho Fiera, prosegue il piano con 10 nuovi impianti sulle vasche di laminazione del Gruppo CAP, un fotovoltaico a terra su 9 ettari nell’area dell’aeroporto di Linate e l’impianto sulla copertura del sito di Lacchiarella (1,4 GWh prodotti nel 2024). Entro il 2035 sono previsti oltre 4 miliardi di investimenti sulla distribuzione elettrica, a sostegno dell’elettrificazione dei consumi, anche a seguito dell’acquisizione della rete in 129 comuni tra Milano e Brescia.
Servizi ambientali: più pulizia, flotta nuova, impianti potenziati
Nel 2024 AMSA si è aggiudicata la nuova gestione dei servizi ambientali di Milano: il piano prevede +40% di frequenza della pulizia stradale, 13mila km in più serviti ogni settimana e +66% nello svuotamento dei cestini. Con oltre 75 milioni di investimenti, sono in arrivo 300+ nuovi veicoli, pari al 40% di rinnovo flotta.
All’impianto di Muggiano per il recupero delle plastiche sono stati installati nuovi nastri e selezionatrici per aumentare il recupero di alluminio e plastica e una cella robotica per lo smistamento automatico, così da innalzare la purezza dei flussi.
Lavoro e welfare aziendale: 900 assunzioni, 40% under 30
A2A impiega oltre 7.000 persone nelle sedi milanesi, il 70% residente in provincia. Nel 2024 sono state effettuate quasi 900 assunzioni, con under 30 al 40%. Accanto alla crescita occupazionale, il gruppo ha lanciato “A2A life caring” (120 milioni entro il 2035 per genitorialità e benessere delle famiglie) e avvia a novembre la seconda fase di “A2A life sharing”, il piano di azionariato diffuso per rafforzare appartenenza e partecipazione dei dipendenti.
Sul fronte abitativo, A2A ha aderito al progetto comunale “Case ai Lavoratori”: 30 alloggi sono in ristrutturazione per i dipendenti AMSA e Unareti con canoni agevolati.
Comunità e grandi eventi: scuola, inclusione, Milano-Cortina 2026
Il gruppo e AMSA sono partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026, mentre i programmi di educazione ambientale hanno coinvolto oltre 13mila tra studenti e docenti milanesi (iniziativa #AmbienteaScuola). Con la Fondazione Banco dell’Energia è nata a Baranzate una comunità energetica rinnovabile e solidale (investimento 129mila euro), ed è in corso il restauro di Cascina Monluè (127mila euro) per percorsi di inclusione sociale. La Fondazione AEM ha pubblicato l’antologia “AEMetropolis” e accolto oltre 1.600 visitatori all’AEMuseum, valorizzando la memoria industriale della città.
La traiettoria
Tra investimenti record, innovazione circolare (zero discarica, recupero calore, plastiche di qualità), spinta alle rinnovabili e welfare d’impresa, A2A punta a una Milano più efficiente, digitale e decarbonizzata. La strategia tiene insieme filiere industriali e ricadute locali: fornitori (soprattutto PMI), posti di lavoro, servizi urbani, energia pulita e progetti sociali. Un modello che, numeri alla mano, sta ridisegnando l’infrastruttura ambientale ed energetica della metropoli.