Airzone accelera sul fronte del controllo dei consumi e della gestione energetica con una partnership strategica siglata con Iberdrola, gruppo leader mondiale dell’energia e prima utility in Europa per capitalizzazione. L’accordo – primo tassello di un percorso di respiro europeo – nasce con un obiettivo chiaro: ottimizzare i sistemi avanzati di controllo della climatizzazione integrando dispositivi in grado di abilitare anche funzioni evolute di monitoraggio e gestione dell’energia, in linea con le politiche europee di transizione e decarbonizzazione.
La collaborazione mira a contribuire alla flessibilità dei consumi, sostenendo le strategie di demand response e la gestione attiva della domanda: un approccio sempre più centrale per garantire un equilibrio efficiente tra produzione e consumo, soprattutto in un sistema elettrico che integra quote crescenti di fonti rinnovabili.
Misurare per ottimizzare: la nuova frontiera del comfort
Il cuore dell’accordo tra Airzone e Iberdrola è un concetto semplice e potente: misurare per ottimizzare. La climatizzazione – insieme a riscaldamento e acqua calda sanitaria – è una delle voci più rilevanti nel bilancio energetico domestico. Rendere “visibile” il consumo, con strumenti chiari e dati utili, diventa quindi il primo passo per ridurre sprechi e costi, senza rinunciare al comfort.
I nuovi prodotti, in arrivo sul mercato all’inizio del 2026, renderanno accessibili agli utenti:
- grafici orari dei consumi di climatizzazione, riscaldamento e acqua calda sanitaria;
- la misurazione della potenza istantanea.
Funzioni pensate per consentire un controllo più preciso e flessibile dell’energia: l’utente potrà analizzare in modo puntuale come e quando consuma, ottimizzare l’uso degli impianti, ridurre il peso della bolletta e, allo stesso tempo, contribuire alla stabilità delle reti elettriche, soprattutto nei momenti di picco.
Una strategia europea: efficienza e flessibilità per il futuro elettrico
La partnership tra le due realtà spagnole si colloca dentro una traiettoria ormai evidente: il sistema energetico europeo sta evolvendo verso un modello sempre più elettrico, digitale e flessibile. In questo scenario, i picchi di domanda legati agli estremi climatici – come quelli sperimentati anche in Italia durante la scorsa estate – mettono sotto pressione le infrastrutture e rendono indispensabili soluzioni capaci di modulare i consumi in modo intelligente.
L’accordo con Iberdrola viene presentato come la prima alleanza di un percorso più ampio che guarda all’Europa e che punta a “sbloccare” un potenziale spesso sottovalutato: quello della gestione attiva della domanda negli edifici, dove comfort e sostenibilità possono finalmente convergere grazie a tecnologie di controllo avanzate.
Un percorso che si inserisce nella visione di Altra Corporación, gruppo industriale spagnolo di cui Airzone fa parte. E che si lega anche al contesto normativo e agli incentivi: dopo l’entrata in vigore del Conto Termico 3.0, l’avvio di partnership strategiche come questa delineerebbe una direzione chiara, coerente con gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2030. La digitalizzazione degli impianti e la capacità di rispondere proattivamente ai flussi di domanda diventano così i pilastri per una nuova generazione di edifici efficienti.
Delgado (Airzone): “Usare l’energia nei momenti più favorevoli”
“Con Iberdrola lavoreremo a soluzioni che consentano non solo di risparmiare in bolletta, ma anche di utilizzare l’energia nei momenti più favorevoli, sostenendo il bilanciamento delle reti e la maggiore integrazione delle fonti rinnovabili. Questo accordo si inserisce in una visione più ampia che ci vede impegnati nel costruire un ecosistema energetico e un parco edilizio più efficiente e flessibile in tutta Europa”, spiega Manuel Delgado, direttore dell’innovazione di Airzone.
Airzone: controllo smart della climatizzazione e qualità dell’aria
Airzone è tra i principali produttori di sistemi di controllo per climatizzazione e qualità dell’aria interna. Le sue soluzioni di zonificazione smart e purificazione sono progettate per ottimizzare comfort ed efficienza: l’azienda indica un potenziale risparmio energetico fino al 73%, una riduzione delle emissioni di CO₂ e l’eliminazione fino al 98% delle particelle nocive presenti nell’ambiente.
La tecnologia Airzone è compatibile con oltre 200 brand di impianti per raffreddamento e riscaldamento, e può essere integrata sia in nuove installazioni sia su impianti già esistenti. Fondata nel 1997, con sede a Malaga, Airzone conta oltre 600 professionisti, più di 400.000 sistemi installati in oltre 68 Paesi e un centro internazionale di R&D&I nel Parco Tecnologico dell’Andalusia, dove sviluppa progettazione, produzione e distribuzione delle soluzioni.
Con la partnership Iberdrola, Airzone rafforza la sua roadmap: portare l’efficienza oltre la tecnologia, trasformando i dati in scelte consapevoli e la gestione domestica dell’energia in un tassello attivo della transizione energetica europea.