La dominance di Bitcoin scende dal 61% al 58,8% mentre l’Altcoin Season Index tocca il massimo mensile. Analisti valutano un potenziale cambio di ciclo che potrebbe favorire le altcoin: queste tre spiccano oggi tra quelle più interessanti.
La dominance di Bitcoin (BTC.D) ha registrato un calo significativo a novembre 2025, scendendo da oltre il 61% al 58,8%. Parallelamente, l’Altcoin Season Index ha toccato il livello più alto da più di un mese, riaccendendo il dibattito sul possibile avvicinarsi di una nuova fase favorevole alle criptovalute alternative. Nonostante ciò, gli analisti restano cauti nel definirla una vera stagione delle altcoin, sottolineando come il mercato continui a mostrare segnali misti.
La dominance di Bitcoin misura la quota di capitalizzazione di BTC rispetto all’intero mercato delle criptovalute e rappresenta uno dei parametri più osservati per valutare gli spostamenti di capitale. Il recente calo dal 61,4% all’attuale 58,8% indica che, mentre la capitalizzazione complessiva scende, Bitcoin sta perdendo terreno più rapidamente rispetto alle altcoin. Questo movimento si è verificato mentre BTC è scivolato sotto la soglia dei 90.000 dollari, un livello psicologico che molti investitori consideravano critico.
Nel frattempo, l’Altcoin Season Index ha raggiunto quota 47, il valore più alto dalla metà di ottobre. Sebbene questo dato non preannunci automaticamente un rally delle altcoin, suggerisce tuttavia che la pressione ribassista su Bitcoin è stata più accentuata rispetto a quella subita dal resto del mercato. Tale contesto ha alimentato diverse interpretazioni analitiche, con alcuni esperti che vedono in questa dinamica un possibile preludio a una rotazione strutturale degli investitori.
L’analista ChartingGuy ha osservato come BTC.D stia tornando ribassista sul grafico settimanale, elemento che secondo lui rappresenta un segnale significativo. A suo avviso, esistono due possibili scenari: Bitcoin potrebbe continuare a indebolirsi più delle altcoin, oppure il mercato potrebbe prepararsi a un rimbalzo con le altcoin pronte a sovraperformare.
Un’altra analisi rilevante è quella di Gert van Lagen, che ha sottolineato come il recente movimento abbia interrotto un trend rialzista durato oltre tre anni. Secondo lui, questo cambiamento strutturale potrebbe favorire una fase di recupero delle altcoin, soprattutto quando Bitcoin tenterà un rimbalzo tecnico.
Pur rappresentando un rischio, questo scenario potrebbe anche offrire opportunità, poiché storicamente la riduzione della dominance di BTC ha spesso preceduto periodi di maggiore vivacità nel segmento altcoin.
Abbiamo selezionato pertanto tre asset, attualmente in prevendita, che potrebbero esplodere entro fine anno. Si tratta di Bitcoin Hyper (HYPER), Best Wallet (BEST) e PepeNode (PEPENODE).
Bitcoin Hyper (HYPER)
Bitcoin Hyper (HYPER) sta costruendo una blockchain Bitcoin Layer 2 pensata per rendere la rete di BTC più economica, veloce e programmabile.
Mentre Bitcoin può elaborare soltanto sette transazioni al secondo (TPS), Bitcoin Hyper utilizza la Solana Virtual Machine (SVM), caratteristica che gli consente teoricamente di gestire migliaia di TPS.
L’integrazione della SVM permette inoltre a Bitcoin Hyper di supportare contratti intelligenti, aprendo la strada a casi d’uso che includono DeFi, meme coin, RWA, stablecoin e molto altro ancora. In questo modo il progetto contribuisce a trasformare Bitcoin da semplice riserva di valore a infrastruttura di denaro programmabile.

La prevendita ufficiale di Bitcoin Hyper ha già raccolto più di 28 milioni di dollari, con afflussi di circa 1 milione di dollari solo nell’ultima settimana. Questo livello di successo nella raccolta fondi è raro, soprattutto in un contesto di mercato complesso. Non solo testimonia una forte fiducia da parte degli investitori, ma offre anche al team una tesoreria solida per finanziare lo sviluppo dell’ecosistema e sostenere lo slancio nel lungo periodo.
Best Wallet (BEST)
Quella del token BEST, nativo della piattaforma Best Wallet, è un’altra prevendita in rapida crescita. Best Wallet è un portafoglio self-custodial multi-chain di nuova generazione con numerose funzionalità integrate nella dashboard dell’app. Supporta oltre 60 blockchain ed è già compatibile con Bitcoin e con diverse catene EVM come Ether, Base, Polygon e BSC, a cui aggiungeranno anche Solana, XRP e Cardano.
Il portafoglio integra nativamente swap cross-chain, trading di futures, un launchpad dedicato alle prevendite, un aggregatore di staking e persino una carta di debito crypto. L’obiettivo è concentrare l’intera esperienza DeFi in un unico strumento: questo è Best Wallet.
Il token nativo BEST alimenta l’intero ecosistema, offrendo sconti sulle commissioni di trading, rendimenti di staking potenziati, diritti di governance e accesso privilegiato alle promozioni dei partner.
La prevendita del token BEST ha raccolto finora oltre 17 milioni di dollari, posizionandosi tra gli eventi di raccolta fondi più rilevanti accanto a Bitcoin Hyper. Il periodo di prevendita terminerà però il 28 novembre, pertanto: gli investitori interessati devono agire rapidamente per non perdere quest’opportunità.
PepeNode (PEPENODE)
PepeNode (PEPENODE) si distingue per la capacità di unire due narrative dominanti: le meme coin e il Play-to-Earn. Il progetto si presenta come la prima meme coin con un originale modello “Mine-to-Earn”, con un gameplay basato sul mining di criptovalute.
Gli utenti potranno utilizzare i token PepeNode per acquistare asset di gioco chiamati “Miner Nodes”, incassabili in qualsiasi momento in cambio di una compensazione in token. I Miner Nodes generano potenza di mining, e la quantità prodotta determina direttamente il valore delle ricompense. Le ricompense saranno distribuite in token nativi della piattaforma ($PEPENODE), ma i giocatori meglio posizionati nelle classifiche riceveranno anche altre meme coin famose come Pepe e Fartcoin.

Poiché sia le meme coin sia il Play-to-Earn sono categorie molto volatili, PepeNode ha introdotto un meccanismo deflazionistico: il 70% dei token spesi nello store verrà bruciato, convogliando la liquidità in un pool in contrazione che punta a sostenere una crescita dei prezzi più stabile.
La prevendita di PepeNode ha già raccolto finora più di 2 milioni di dollari. Grazie al suo modello unico il progetto potrebbe raggiungere valutazioni molto più elevate una volta lanciato il token PEPENODE sugli exchange.
Recensioni fornite in maniera indipendente da un nostro partner come da accordo commerciale tra le due parti. Informazioni riservate ad un pubblico maggiorenne.