Si avvicina la data di pagamento dell’Assegno unico e universale per i figli a carico relativo al mese di aprile 2026, una delle principali misure di sostegno economico per le famiglie italiane.
Secondo quanto comunicato dall’INPS, l’accredito è previsto tra lunedì 20 e martedì 21 aprile, con tempistiche che possono variare leggermente in base all’istituto bancario o alla modalità di pagamento scelta.
Cos’è l’Assegno unico e a chi spetta
L’Assegno unico è un contributo destinato alle famiglie con figli a carico fino ai 21 anni, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti (come frequenza scolastica, tirocinio o attività lavorativa con reddito limitato).
Si tratta di una misura universale, accessibile a tutte le famiglie, indipendentemente dal reddito, anche se l’importo varia in base all’ISEE.
Importo e ISEE: come funziona
L’importo dell’assegno è calcolato in base alla fascia ISEE del nucleo familiare. Tuttavia, è importante sapere che:
- è possibile fare domanda anche senza ISEE
- oppure con un ISEE superiore alla soglia di 45.939,56 euro
In questi casi, verranno comunque erogati gli importi minimi previsti dalla normativa.
Arretrati e scadenze
Un aspetto importante riguarda gli arretrati: anche chi presenta la domanda senza ISEE può ricevere l’importo corretto in un secondo momento.
Se l’ISEE viene aggiornato entro il 30 giugno 2026, l’INPS provvederà a riconoscere tutti gli arretrati spettanti in base alla nuova fascia.
Un sostegno stabile per le famiglie
L’Assegno unico si conferma una misura centrale nel sistema di welfare italiano, pensata per garantire un supporto continuativo alle famiglie e favorire la natalità.
Con il pagamento di aprile ormai imminente, molte famiglie possono contare su un contributo importante per la gestione delle spese quotidiane legate ai figli.