Settembre porta importanti novità per le famiglie italiane beneficiare dell’Assegno Unico e Universale: grazie a nuovi criteri di rivalutazione e al calendario definito dall’INPS, molti vedranno un aumento negli importi o accrediti anticipati già nel mese corrente.
📆 Quando arriva l’assegno
- Per le famiglie che già percepiscono l’assegno e che non hanno modifiche in corso, il pagamento è previsto nei giorni 22 e 23 settembre 2025.
- Chi ha presentato una domanda nuova o ha aggiornato dati come ISEE o figli a carico, dovrà attendere la fine del mese, con la prima rata che verrà corrisposta nel mese successivo alla richiesta — comprensiva di eventuali arretrati.
💶 Importi e condizioni
L’importo dell’Assegno Unico varia in base a:
- ISEE familiare: più è basso l’indicatore, maggiore sarà l’assegno.
- Numero di figli a carico: ogni figlio aggiuntivo aumenta la quota spettante.
- Maggiorazioni speciali: previste per nuclei con situazioni particolari come:
- figlio con disabilità,
- tre o più figli,
- figli minori di un anno.
🔧 Rivalutazione contro l’inflazione
Per proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, l’importo dell’assegno è stato adeguato allo 0,8% per fronteggiare l’inflazione. È una misura che, anche se piccola, diventa significativa in un periodo di aumento dei prezzi.
🗓 Calendario delle erogazioni da settembre a dicembre 2025
L’INPS ha già stabilito le date indicative per i prossimi mesi:
- 22-23 settembre 2025
- 20-21 ottobre 2025
- 20-21 novembre 2025
- 17-19 dicembre 2025
✅ Conclusione
L’Assegno Unico rimane una delle misure più importanti di sostegno alle famiglie con figli in Italia. Le novità di settembre — in termini di importi rivalutati, date certe per l’accredito e condizioni più chiare — rendono il beneficio più efficace proprio in un momento in cui il caro vita pesa molto.