L’Italia porta il proprio know-how nel cuore della Penisola Arabica. Assorestauro – l’associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano – partecipa come partner tecnico alla prima edizione della Restoration Week Saudi Arabia, in programma dall’1 al 5 ottobre 2025 a Riyad, presso il JAX District di Diriyah.
L’evento, promosso dalla Heritage Commission del Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita, rappresenta una nuova piattaforma internazionale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Dopo il successo della versione italiana, la Restoration Week debutta in Medio Oriente come spazio di confronto tra istituzioni, professionisti e imprese, con una forte presenza del Made in Italy.
Un mercato strategico per la Vision 2030
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano saudita Vision 2030, che punta a diversificare l’economia riducendo la dipendenza dal petrolio e investendo in settori come turismo, cultura e innovazione. La tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico diventano così leve fondamentali per attrarre visitatori internazionali e generare nuove filiere economiche.
Per le imprese italiane specializzate in restauro, tecnologie edilizie e rigenerazione urbana si aprono dunque prospettive di business significative: l’Arabia Saudita vede nel modello italiano un riferimento consolidato e intende avvalersi delle competenze maturate in decenni di interventi su monumenti e centri storici.
Scambio di competenze e cooperazione internazionale
La Restoration Week Saudi Arabia prevede conferenze con relatori internazionali, workshop pratici e una grande esposizione di progetti e tecniche di restauro avanzato.
All’apertura ufficiale interverranno figure di rilievo come Hamed Fayes, Vice-Ministro saudita dei Beni Culturali, Jasser Al-Harbash, CEO della Heritage Commission, l’Ambasciatore d’Italia a Riyad Carlo Baldocci e Andrea Griletto, Direttore di Assorestauro.
Secondo Griletto, la partecipazione italiana rappresenta “un segnale concreto dell’attenzione che le istituzioni saudite hanno voluto riservare al modello italiano del restauro. È un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo culturale e professionale tra Paesi che condividono la volontà di preservare e valorizzare il patrimonio”.
Impatti economici e turismo culturale
Il restauro non è soltanto conservazione: in chiave economica diventa un driver di sviluppo locale e attrattività turistica. L’Arabia Saudita, che punta a diventare una delle principali destinazioni mondiali entro il 2030, investe nella valorizzazione del proprio patrimonio come strumento di soft power e di crescita sostenibile.
La collaborazione con l’Italia crea opportunità per l’intera filiera: studi di architettura, imprese di costruzione, produttori di materiali e tecnologie innovative. Parallelamente, il turismo culturale viene promosso come segmento ad alto valore aggiunto, capace di generare reddito e occupazione qualificata.
Italia protagonista dell’heritage economy globale
La partecipazione di Assorestauro alla Restoration Week Saudi Arabia conferma il ruolo dell’Italia come leader mondiale nella conservazione del patrimonio e nella diffusione di pratiche di restauro sostenibili e innovative.
Per il Made in Italy si tratta di un’occasione per consolidare la propria presenza in Medio Oriente, rafforzare partnership strategiche e intercettare gli investimenti sauditi nel settore della cultura e del turismo.
Con la Restoration Week Saudi Arabia, il mercato saudita apre ufficialmente le porte a un dialogo strutturato con le eccellenze italiane del restauro, segnando l’inizio di una nuova fase di cooperazione internazionale tra Europa e Medio Oriente.