La Costa Smeralda si conferma capitale della blue economy con una nuova tappa dei Blue Marina Awards, in programma il 6 ottobre a Porto Cervo. L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, rappresenta un momento chiave per il settore dei porti turistici, con la partecipazione di istituzioni, imprese, associazioni di categoria e startup innovative.
Moderato da Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards, il forum ha l’obiettivo di tracciare la rotta per una transizione sostenibile dei porti turistici italiani ed europei, mettendo al centro innovazione tecnologica, tutela ambientale e partnership pubblico-private.
Porti turistici come hub di sostenibilità
I porti turistici non sono più semplici approdi, ma veri e propri gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. Da luoghi di accoglienza, diventano laboratori di sperimentazione per:
- tutela della biodiversità marina,
- mobilità elettrica e cicloturismo,
- efficienza energetica,
- digitalizzazione e intelligenza artificiale applicata al turismo costiero,
- gestione smart delle risorse idriche.
“I Blue Marina Awards sono uno strumento per valorizzare buone pratiche, attrarre investimenti e supportare la transizione blu” – ha sottolineato Walter Vassallo.
Istituzioni e imprese a confronto
La giornata si apre con la sessione “Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro”, con la partecipazione di:
- Franco Cuccureddu (Assessore al Turismo Regione Sardegna),
- Roberto Ragnedda (Sindaco di Arzachena),
- Gianluca D’Agostino (Direzione Marittima di Olbia),
- Antonello Gadau (Vicepresidente ASSONAT-Confcommercio),
- Leonardo Manzari (Coordinatore Italian Hub WestMED Blue Economy Initiative – Commissione Europea).
Seguirà il talk “Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità” con contributi di Matteo Molinas (Rete dei Porti Sardegna), Gianfranco Bacchi (già Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci) e Lavinia Carrese (a|cube / Faros Blue Economy Accelerator).
Soluzioni concrete e buone pratiche replicabili
La terza parte del programma è dedicata a progetti già attivi e soluzioni innovative per la sostenibilità dei porti turistici. Tra i principali interventi:
- One Ocean Foundation – tutela della Posidonia e biodiversità marina.
- Repower Italia – mobilità elettrica, cicloturismo ed efficienza energetica.
- Limenet – tecnologie per il sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino.
- NeMea Sistemi – ecorobotica, droni e boe intelligenti per il monitoraggio marino.
- Innovation Group – intelligenza artificiale per analisi dei flussi turistici e ottimizzazione delle risorse.
- Blue Gold – IoT e gestione sostenibile delle risorse idriche.
Queste esperienze dimostrano come la sostenibilità non sia solo un tema teorico, ma una strategia concreta di innovazione, competitività e valorizzazione territoriale.
Networking e valorizzazione del territorio
La giornata si chiuderà con un momento di networking enogastronomico, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali, a conferma del legame tra porti turistici, comunità e territori.
Conclusioni
I Blue Marina Awards 2025 di Porto Cervo confermano l’importanza di una visione integrata per i porti turistici, dove sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e governance europea diventano leve strategiche per lo sviluppo della blue economy.
L’iniziativa mette in evidenza come i porti possano essere motori di crescita economica e sociale, capaci di generare valore non solo per il settore nautico, ma per l’intero ecosistema costiero.