Dal 1° al 31 ottobre 2025 sarà possibile richiedere la Carta della Cultura, il contributo economico introdotto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per sostenere la lettura e combattere la povertà educativa.
Cos’è la Carta della Cultura
La Carta della Cultura è un voucher da 100 euro destinato a famiglie con basso reddito, da utilizzare esclusivamente per l’acquisto di libri. L’iniziativa vuole promuovere l’accesso alla cultura e favorire la diffusione della lettura tra le fasce sociali più fragili.
Chi può richiederla
Possono fare domanda:
- i nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro;
- cittadini residenti in Italia al momento della richiesta.
La misura è rivolta in particolare a chi incontra difficoltà economiche, offrendo un sostegno concreto per l’acquisto di testi scolastici, romanzi, saggi e altri volumi con codice ISBN.
Come funziona la domanda
La richiesta va presentata tramite app IO, l’applicazione dei servizi pubblici digitali.
Una volta inoltrata la domanda, verranno stilate graduatorie in base ai requisiti. Gli aventi diritto riceveranno una notifica nell’app e potranno visualizzare la Carta della Cultura nella sezione “Portafoglio”.
Dove e come spendere i 100 €
Il contributo può essere utilizzato:
- nelle librerie aderenti;
- su piattaforme online convenzionate;
- per acquistare libri cartacei ed e-book dotati di ISBN.
La Carta non può essere usata per altri beni o servizi, ma esclusivamente per prodotti editoriali.
Impatto e obiettivi
Con questa misura, il Governo punta a rafforzare l’accesso alla cultura in Italia e a sostenere il settore editoriale. Oltre a fornire un aiuto concreto alle famiglie, la Carta della Cultura rappresenta un incentivo per editori, librerie e piattaforme digitali che vedranno una spinta nei consumi legati al libro.
Conclusioni
La Carta della Cultura 2025 è una nuova occasione per avvicinare le famiglie alla lettura e sostenere chi vive situazioni di difficoltà economica. Per non perdere l’opportunità, è fondamentale verificare il proprio ISEE e presentare la domanda tramite app IO entro il 31 ottobre 2025.