Roma, 2 dicembre 2025 – Consap S.p.A. e Gruppo BCC Iccrea hanno firmato oggi un protocollo d’intesa che avvia una collaborazione mirata a promuovere inclusione sociale e finanziaria a favore dei soggetti vulnerabili, facilitando l’accesso – attraverso le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo – alle misure di sostegno e solidarietà gestite da Consap.
L’accordo punta in modo specifico a rafforzare le attività di informazione e diffusione di due strumenti centrali: il Fondo per lo Studio e il Fondo Prima Casa. Obiettivo: aumentare la conoscenza delle opportunità offerte dai Fondi all’interno della rete BCC e, di conseguenza, renderle più fruibili per studenti, giovani coppie e famiglie che necessitano di garanzie pubbliche per avviare percorsi di studio o acquistare la prima abitazione.
La firma si è svolta presso la sede nazionale di Consap alla presenza dei vertici delle due realtà, sottolineando la valenza istituzionale dell’intesa e l’impegno condiviso sul tema dell’accesso al credito come leva di equità.
Fondo Studio: più garanzie e importi più alti per i giovani meritevoli
Il Presidente di Consap Sestino Giacomoni ha evidenziato come il protocollo permetta di potenziare la platea dei prestiti d’onore e rafforzare ulteriormente il “nuovo” Fondo Studio, oggi supportato dalla garanzia di ultima istanza dello Stato. Tra gli elementi di maggiore impatto, l’aumento dei massimali: fino a 50.000 euro per chi studia in Italia e 70.000 euro per chi sceglie percorsi all’estero. Ampliate anche le tipologie di formazione coperte, includendo ITS Academy, alta formazione artistica e musicale e master all’estero. La restituzione degli importi è prevista in un arco temporale compreso tra 3 e 15 anni, con un avvio del piano di ammortamento posticipato di almeno 30 mesi dall’ultima erogazione.
Fondo Prima Casa: leva pubblica per agevolare l’accesso ai mutui
L’Amministratore Delegato di Consap Vincenzo Sanasi d’Arpe ha sottolineato l’importanza del Fondo Prima Casa come strumento capace di migliorare il rapporto tra cittadino e banca attraverso la garanzia pubblica, diventando ormai un riferimento nella concessione dei mutui: circa il 20% dei mutui casa a livello nazionale passa tramite questo canale. La garanzia Consap varia dal 50% al 90% e si applica non solo alle categorie prioritarie tradizionali (come giovani coppie, nuclei monogenitoriali, under 36, conduttori di alloggi popolari), ma anche alle famiglie numerose, ampliamento introdotto per sostenere politiche orientate alla natalità.
BCC Iccrea: inclusione finanziaria e strumenti dedicati agli studenti
Dal lato del Gruppo bancario, il Presidente Giuseppe Maino ha rimarcato la volontà di rafforzare il ruolo territoriale delle BCC come presidi di prossimità e supporto, promuovendo soluzioni concrete e rapide a chi vive condizioni di vulnerabilità. In questo quadro si inserisce anche un prodotto specifico dedicato agli studenti, il “Prestito Generazione BCC”, che utilizza la garanzia del Fondo Studio Consap.
Il Direttore Generale Mauro Pastore ha evidenziato inoltre un dato significativo: il Gruppo BCC Iccrea è il primo gruppo bancario a siglare un accordo con Consap, con l’obiettivo di aumentare il numero di BCC convenzionate sulle due principali misure di garanzia. Solo per il Fondo Prima Casa, a settembre 2025 le BCC del Gruppo avrebbero rilasciato quasi 71.000 garanzie, per un totale finanziato pari a 7,8 miliardi di euro.
CONSAP: una funzione pubblica al servizio di famiglie e imprese
Consap S.p.A. è una società di diritto privato interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, attiva dal 1993 e impegnata nella gestione di servizi e fondi di rilevanza sociale. La sua funzione è operare in modo sussidiario rispetto al mercato privato, offrendo tutele finanziarie e assicurative in diversi ambiti: dal supporto alle vittime di incidenti e crimini violenti, al sostegno alle vittime di mafia, estorsione e usura, fino ai Fondi di Garanzia dedicati allo studio e all’acquisto della prima casa.
Con questo protocollo, Consap e Gruppo BCC Iccrea consolidano una collaborazione che punta a rendere più accessibili strumenti pubblici già esistenti, trasformandoli in opportunità reali per chi deve costruire il proprio futuro tra fasi di studio, lavoro e indipendenza abitativa.