I miliardari italiani diventano sempre più numerosi e sempre più ricchi. Alla fine del 2025 sono 79, cinque in più rispetto alla scorsa primavera, e il valore complessivo dei loro patrimoni raggiunge quota 357,2 miliardi di dollari, in netto aumento rispetto ai 339 miliardi registrati pochi mesi prima. Un dato che fotografa un’élite economica in espansione, trainata da grandi gruppi industriali, finanza, farmaceutica e nuove frontiere come criptovalute ed energia.
Ferrero resta l’uomo più ricco d’Italia
In cima alla classifica si conferma Giovanni Ferrero, presidente del colosso dolciario Ferrero, con un patrimonio stimato in 41,3 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 38,2 miliardi di aprile. Un risultato sostenuto da un anno particolarmente positivo per il gruppo, che ha registrato un nuovo record di fatturato e ha portato a termine una delle operazioni più rilevanti della sua storia recente: l’acquisizione di Kellogg per 3,1 miliardi di dollari.
Pignataro e Devasini completano il podio
Al secondo posto si colloca Andrea Pignataro, fondatore del conglomerato finanziario Ion, con 36,9 miliardi di dollari, mentre rimane stabile al terzo Giancarlo Devasini, legato alla criptovaluta Tether, con un patrimonio di 22,4 miliardi. Proprio Tether è stata tra i protagonisti dell’anno, attirando l’attenzione anche per le recenti mosse nel mondo dello sport e della finanza.
Cambiamenti nella top ten
Sale al quarto posto Francesco Gaetano Caltagirone, con 9,8 miliardi di dollari, protagonista di un anno segnato dalle manovre nel settore bancario e finanziario. Scivola invece di una posizione Paolo Ardoino, amministratore delegato di Tether, ora quinto con 9,5 miliardi.
La donna più ricca d’Italia resta Massimiliana Landini Aleotti, alla guida del gruppo farmaceutico Menarini, sesta assoluta con 8,1 miliardi di dollari. Perde terreno Piero Ferrari, che scende a 7,6 miliardi, penalizzato dall’andamento del titolo Ferrari negli ultimi mesi.
L’eredità Del Vecchio e l’effetto Armani
La classifica si allarga idealmente a una top 15, perché all’ottavo posto figurano a pari merito gli eredi di Leonardo Del Vecchio, legati all’impero EssilorLuxottica. Tra loro i figli, la vedova e i familiari che condividono un patrimonio di dimensioni imponenti.
L’aumento complessivo del numero dei miliardari italiani è dovuto in larga parte anche alla suddivisione del patrimonio di Giorgio Armani, scomparso a settembre. Cinque eredi dello stilista sono entrati nella classifica, insieme a figure storiche del gruppo. Un effetto che ha contribuito in modo significativo all’allargamento della platea dei super-ricchi italiani.
Nuovi ingressi tra energia e investimenti
Tra le novità spicca Filippo Ghirelli, 45 anni, che debutta in classifica con un patrimonio di 1,5 miliardi di dollari. Imprenditore attivo nel settore energetico e degli investimenti infrastrutturali, Ghirelli rappresenta una nuova generazione di miliardari italiani, legati a settori strategici come energia, trasporti, spazio e intelligenza artificiale.
Un’élite sempre più ampia
Il quadro che emerge racconta un’Italia in cui la ricchezza estrema si concentra sempre più in alcune famiglie e gruppi imprenditoriali, ma allo stesso tempo si rinnova grazie a nuovi protagonisti. Tra industria tradizionale, finanza globale e tecnologie emergenti, il club dei miliardari italiani continua ad allargarsi, segnando un 2025 da record per patrimoni e numeri.