Rappresentanti del governo, delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese si danno appuntamento a Brindisi per la nuova edizione de “I Colori dell’Energia – Transition & Supply Chain”, l’evento dedicato alla transizione energetica e allo sviluppo della filiera industriale del futuro.
Organizzato con il sostegno di Confindustria, l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e con il supporto della Regione Puglia e del DiTNE – Distretto Tecnologico Nazionale dell’Energia, l’evento vedrà la partecipazione delle principali aziende italiane del settore – tra cui A2A, Edison, Enel, Eni ed Erg.
L’Italia in prima linea nella transizione energetica
“L’Italia sta accelerando nella transizione energetica con risultati tangibili. Stiamo scalando le classifiche globali per attrattività degli investimenti in rinnovabili e consolidando una capacità produttiva che ci permetterà di costruire una filiera nazionale forte e autonoma. È un’opportunità storica che dobbiamo capitalizzare per assicurare al nostro Paese un futuro energetico sicuro e sostenibile.”
Con queste parole, Gabriele Menotti Lippolis, presidente de I Colori dell’Energia, introduce i temi chiave della manifestazione.
Secondo il Report sul settore energetico italiano, che verrà presentato a Brindisi, i progressi compiuti dal nostro Paese sono significativi:
- l’Italia è salita al 13° posto a livello mondiale per attrattività degli investimenti nelle rinnovabili;
- a maggio 2025, le fonti pulite hanno coperto oltre il 55% del fabbisogno elettrico nazionale, un record storico.
“Questi numeri non sono casuali – prosegue Lippolis – ma il frutto di una strategia precisa che dobbiamo portare ora a un livello superiore.”
Costruire la filiera industriale del futuro
“La vera sfida – sottolinea Lippolis – non è solo installare pannelli solari o turbine eoliche, ma costruire l’intera catena del valore qui, in Italia. Dobbiamo diventare produttori di tecnologia, non solo utilizzatori. Penso agli elettrolizzatori per l’idrogeno, sostenuti dal PNRR, e all’eolico offshore galleggiante, settore in cui l’Italia può diventare leader mondiale, essendo il terzo mercato potenziale su scala globale.”
Sviluppare queste filiere, aggiunge, significa creare occupazione qualificata, valorizzare i talenti e rafforzare la resilienza del sistema Paese.
Un acceleratore di sinergie tra imprese e istituzioni
“I Colori dell’Energia” è concepito come un luogo di incontro e di collaborazione, in cui grandi player come A2A, Edison, Enel, Eni ed Erg dialogheranno con istituzioni, centri di ricerca e soprattutto con le PMI, cuore pulsante del tessuto economico italiano.
Per favorire l’integrazione delle imprese minori nelle grandi catene di fornitura, sono previsti incontri B2B, momenti di networking e tavoli di lavoro dedicati a:
- comunità energetiche,
- potenziale dell’idrogeno,
- nuove frontiere del mare e del vento,
- formazione e competenze per la rivoluzione industriale in atto.
La visione: una transizione energetica inclusiva e sostenibile
“Da Brindisi vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la transizione energetica non è un costo, ma il più grande progetto di modernizzazione industriale per l’Italia. Un progetto che deve essere inclusivo, economicamente sostenibile e orgogliosamente italiano” – conclude Lippolis.