Debutto atteso a febbraio 2026 alla Milano Fashion Week. Per la stilista è un ritorno “a casa”.
Fendi ha ufficializzato la nomina di Maria Grazia Chiuri a Chief Creative Officer. La designer romana, tra le voci più influenti della moda contemporanea, firmerà la sua prima sfilata per la maison a febbraio 2026, durante la Milano Fashion Week.
Un ritorno alle origini
Per Chiuri si tratta di un ritorno simbolico: all’inizio della carriera aveva lavorato proprio in Fendi, nell’area accessori, contribuendo a quel linguaggio che avrebbe poi portato alla nascita di icone come la Baguette. Dopo le lunghe stagioni in Valentino e il capitolo di quasi nove anni alla guida del womenswear di Dior, la stilista torna nel segno dell’heritage romano.
La nuova governance
Nel ridisegno degli equilibri creativi del brand, Silvia Venturini Fendi assume un ruolo istituzionale di rappresentanza, mentre il management spinge su una visione di crescita che intreccia pelletteria d’eccellenza, savoir-faire artigianale e un’immagine femminile forte e contemporanea.
Perché è una scelta strategica
- Coerenza con il DNA: Chiuri conosce la centralità degli accessori nel business Fendi e ha una sensibilità spiccata per l’artigianato elevato a linguaggio moderno.
- Impatto globale: ha dimostrato di saper coniugare narrazione creativa e risultati; la sua mano può accelerare la traiettoria internazionale della maison.
- Codice romano, sguardo contemporaneo: attese riletture di pelle, intarsi, couture-daywear e un racconto che intrecci empowerment e eleganza funzionale.
Cosa aspettarsi in passerella
Il debutto milanese sarà il banco di prova: attenzione puntata su pelletteria, silhouette scultoree ma portabili, costruzioni sartoriali alleggerite e una possibile evoluzione dell’universo Baguette in chiave attuale. Sullo sfondo, il dialogo tra artigianato e tecnologia che sta ridisegnando il lusso.