Dal 2 al 5 ottobre 2025 Firenze torna a essere la capitale dell’economia civile con la settima edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile (Fnec). Un appuntamento che, anno dopo anno, si è affermato come punto di riferimento europeo per il dibattito su nuovi modelli di sviluppo sostenibile e inclusivo, capace di coniugare competitività, solidarietà e responsabilità sociale.
Un’agenda di alto profilo internazionale
L’apertura si terrà al Polo delle Scienze sociali di Novoli dell’Università di Firenze, mentre dal 3 al 5 ottobre i lavori proseguiranno nella cornice prestigiosa del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Tra gli ospiti di rilievo figurano economisti e premi Nobel come Michael Spence (Nobel 2001), Abhijit Banerjee (Nobel 2019), Kaushik Basu (già capo consigliere economico del governo indiano) e Martin Guzman (ex ministro dell’Economia dell’Argentina e docente alla Columbia University).
Accanto al mondo accademico, sono attesi interventi istituzionali di esponenti politici e figure di primo piano a livello internazionale: Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri, Fabrizia Lapecorella, vicesegretario generale dell’Ocse, Paolo Gentiloni, copresidente della Task Force Onu sulla crisi del debito, e Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo.
Rapporti e nuove ricerche
Come da tradizione, il Festival ospiterà la presentazione del Rapporto sul Ben Vivere e la Generatività, che analizza la vitalità dei territori italiani. Saranno inoltre illustrati due nuovi studi: “Democrazia Aumentata” e l’Indice di Sviluppo Umano di Comunità, insieme al Rapporto Giubilare sul debito, dedicato alla memoria di Papa Francesco.
Giovani, innovazione e networking
Il Fnec 2025 pone particolare attenzione ai giovani e agli studenti, coinvolti in panel tematici, laboratori, hackathon per la democrazia e nello Spazio Networking, novità di quest’anno, che consentirà a partecipanti e organizzazioni di confrontarsi e costruire progetti condivisi.
Non mancheranno i premi per comuni, startup e imprese che si distinguono nelle buone pratiche di economia civile, a testimonianza della volontà di valorizzare modelli concreti di sviluppo sostenibile.
Cultura e spettacolo
Il programma prevede anche momenti culturali e musicali: il 2 ottobre con Lucia Mascino e Massimo Popolizio, il concerto di Elio e i Planet Funk il 3 ottobre e l’esibizione di Daniele Silvestri il 4 ottobre.
Un progetto condiviso
Il Festival è promosso da Federcasse e Confcooperative, con il supporto di partner istituzionali e privati, tra cui Fondosviluppo, Assimoco, Assicooper, Enel, Frecciarossa e Publiacqua, in collaborazione con l’Università di Firenze, la Scuola di Economia Civile e Mus.E.
Il Festival Nazionale dell’Economia Civile 2025 si conferma così un laboratorio di idee e azioni concrete per un’economia più giusta e sostenibile, capace di mettere al centro le persone, i territori e il bene comune.