H&M Group chiude il 2025 con un miglioramento della redditività, sostenuto da un’offerta cliente rafforzata, maggiore efficienza e disciplina sui costi. L’esercizio (1 dicembre 2024 – 30 novembre 2025) mostra un percorso di stabilizzazione sul lato ricavi e una crescita più evidente sul lato margini, con un quarto trimestre particolarmente positivo.
Vendite 2025: crescita in valute locali, effetto cambio sul dato in SEK
Nel corso dell’anno le vendite in valute locali sono aumentate del 2%. In corone svedesi (SEK), il totale delle vendite nette si attesta a 228,3 miliardi, in calo rispetto all’anno precedente per effetto dell’andamento valutario. Il modello omnicanale resta centrale: oltre il 30% delle vendite è generato online.
Redditività: margine operativo all’8,1% e forte accelerazione nel quarto trimestre
Il dato più rilevante del bilancio è la crescita dell’utile operativo, che raggiunge 18,4 miliardi di SEK, con margine operativo all’8,1% (in aumento rispetto al 7,4% del 2024). L’ultima parte dell’anno conferma la ripresa: nel quarto trimestre l’utile operativo cresce del 38% a 6,36 miliardi di SEK e il margine operativo sale al 10,7%.
Sul fronte della redditività lorda, il margine lordo dell’intero anno rimane stabile al 53,4%, mentre nel quarto trimestre si rafforza fino al 55,9%, segnalando un mix più favorevole e una migliore gestione commerciale.
Utile netto ed EPS in crescita
Il risultato dopo le imposte sale a 12,1 miliardi di SEK, con un utile per azione (EPS) che passa a 7,58 SEK rispetto ai 7,21 SEK dell’esercizio precedente. La traiettoria suggerisce un miglioramento della qualità dei risultati, con un contributo più evidente della gestione operativa.
Scorte in calo e rete negozi: meno store, più ottimizzazione
Uno degli indicatori chiave per il settore fashion è il livello delle scorte, che per H&M risulta in diminuzione del 12% a 35,4 miliardi di SEK. Un dato che può essere letto come segnale di maggiore controllo della merce e di una gestione più efficiente del capitale circolante.
Nel 2025 prosegue anche la razionalizzazione della rete: il numero di negozi scende a 4.101 (da 4.253). Il gruppo ha aperto 92 store e ne ha chiusi 244, confermando una strategia orientata a ottimizzare il portafoglio punti vendita e a investire su store più performanti e canali digitali.
Inizio 2026: vendite attese in calo nel bimestre dicembre–gennaio
Guardando ai primi due mesi del nuovo esercizio (1 dicembre 2025 – 31 gennaio 2026), H&M indica un atteso calo del 2% delle vendite in valute locali. Tra i fattori citati rientrano un Black Friday particolarmente forte a fine novembre e un effetto calendario legato al Capodanno cinese.
Investimenti e dividendo: CapEx fino a 10 miliardi e proposta a 7,10 SEK
Per il 2026 il gruppo prevede investimenti (CapEx) compresi tra 9 e 10 miliardi di SEK, con focus su ottimizzazione del portafoglio negozi e rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica, anche tramite decisioni più data-driven e uso dell’AI.
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il consiglio di amministrazione propone un dividendo ordinario di 7,10 SEK per azione, in due tranche.