Ortona (Ch), ottobre 2025 — Il Gruppo Fantini conquista per l’ottavo anno consecutivo il Best Managed Companies Award di Deloitte Private, confermandosi nel circuito Platinum internazionale, riservato alle aziende premiate per almeno sette edizioni di fila. La cerimonia si è tenuta mercoledì 29 ottobre a Palazzo Mezzanotte (Borsa Italiana). Per l’azienda abruzzese erano presenti il Direttore Generale, Gianpiero Pazzanese, e il Direttore Finanziario, Francesco Santurbano.
Gianpiero Pazzanese (DG): “Fantini è una sintesi ideale tra eccellenza manageriale e spirito familiare: un ambiente coeso e professionale che spiega la continuità dei risultati. L’Award è la prova di un miglioramento continuo: otto anni di riconoscimento non sono scontati e ci spronano a proseguire su crescita e innovazione”.
Perché il riconoscimento conta per un sito di economia
1) Qualità della gestione e solidità finanziaria
- Platinum status: traccia un percorso pluriennale di governance efficiente, misurazione delle performance e strategie replicabili.
- Numeri 2024: EBITDA 27,5% su ~84 mln € di ricavi, con posizionamento nel segmento medio-alto del vino italiano.
2) Strategia di crescita ed export
- Fondazione: 1994, Ortona (Abruzzo).
- Leadership nell’export dal Sud Italia: >23 milioni di bottiglie/anno in 90+ Paesi.
- Modello “federato”: rete di viticoltori e boutique winery integrate per coniugare artigianalità, qualità e scala.
- Espansione geografica: focus su mercati emergenti (inclusa l’Africa) con pipeline prodotto e marchi dedicati.
3) Capitale, M&A e governance
- Operazione 2020: ingresso nel perimetro di Platinum Equity; presidio su capex, operations e accelerazione internazionale.
- Cultura aziendale: identità familiare e management strutturato; leadership del fondatore e Presidente Valentino Sciotti come perno valoriale.
I criteri dell’Award e la valutazione indipendente
L’edizione 2025 ha premiato 72 imprese in Italia sulla base di parametri chiave:
Strategia · Competenze e Innovazione · Impegno e Cultura Aziendale · Governance e KPI · Sostenibilità/CSR · Internazionalizzazione e Filiera · Cyber security (focus in crescente rilevanza).
La giuria ha incluso esponenti dell’ecosistema finanziario e accademico, con attenzione a scalabilità, resilienza e execution.
Ernesto Lanzillo (Deloitte Private, Central Mediterranean) ha sottolineato l’importanza di metriche univoche e della crescente centralità della sicurezza informatica in un contesto competitivo e digitalizzato.
Le leve del modello Fantini (in 5 punti)
- Portfolio e marchi: pipeline etichette orientata a mercati e canali diversi (on/off-trade), con pricing power preservato.
- Supply chain flessibile: integrazione di micro-territori e fornitori selezionati; controllo qualità end-to-end.
- Go-to-market data-driven: investimenti in trade marketing e insight sui mercati per l’export.
- Innovazione prodotto: R&S su stili, packaging, sostenibilità e nuovi segmenti.
- People & cultura: retention e upskilling, con clima interno collaborativo e orientato ai risultati.
Implicazioni per investitori e filiera
- Case study di “execution” nel food & beverage premium italiano, con marginalità sopra media.
- Resilienza a cicli macro e volatilità FX grazie a diversificazione geografica e portafoglio equilibrato.
- Best practice replicabili per PMI della filiera agroalimentare su governance, misurazione performance e internazionalizzazione.
About Fantini Wines
Sede: Ortona (CH) · Anno di fondazione: 1994 · Produzione: >23 mln bottiglie/anno · Mercati: 90+ Paesi · Ricavi 2024: ~84 mln € · EBITDA: 27,5% · Azionariato: dal 2020 nel portafoglio Platinum Equity.
Il gruppo opera con una rete di viticoltori locali e cantine specializzate, coniugando artigianalità, qualità e scalabilità, e mantiene un forte legame con il territorio abruzzese.