In Italia operano oggi oltre 7mila imprese funebri: un comparto ampio, capillare e in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche sempre più aggiornate ma anche una preparazione relazionale all’altezza di un lavoro delicato. Proprio da questa esigenza nasce SIPROF – Scuola Italiana Professioni Funebri, il nuovo progetto formativo promosso da Federcofit, la Federazione del comparto funerario italiano.
L’iniziativa punta a diventare un riferimento per chi desidera entrare nel mondo delle professioni funebri o per chi, già attivo nel settore, vuole specializzarsi e consolidare le proprie competenze. Il cuore del progetto è il portale www.siprof.it, dove è già possibile iscriversi a corsi disponibili in presenza o da remoto, con percorsi flessibili pensati per titolari e operatori delle imprese funebri.
Un’offerta formativa ampia: dalla tecnica alla relazione con le famiglie
SIPROF nasce con l’obiettivo di offrire una formazione completa, che non si limiti agli aspetti operativi, ma sappia integrare anche gli elementi umani, organizzativi e comunicativi. Il catalogo dei corsi, in costante aggiornamento, include infatti percorsi dedicati sia alla preparazione tecnica e normativa (spesso obbligatoria), sia allo sviluppo di competenze comportamentali e relazionali.
Tra i corsi disponibili rientrano:
- tanatoestetica e tanatoprassi
- gestione amministrativa del decesso
- medicina necroscopica e legale
- direttore tecnico e operatore di impresa funebre
- addetto alla trattazione degli affari
- marketing e vendita
- comunicazione e customer service
Una proposta che rispecchia la complessità del lavoro funerario: un ambito in cui la precisione, la conformità alle normative e l’efficienza organizzativa devono convivere con la sensibilità, la discrezione e la capacità di assistere le famiglie nel momento più fragile.
Docenti esperti e programmi aggiornati alle normative
La scuola promette percorsi guidati da docenti esperti, con programmi costruiti per mantenere un costante allineamento alle evoluzioni normative. Ogni studente viene accompagnato in un percorso che unisce:
- competenze tecniche e operative
- conoscenze legislative e amministrative
- capacità gestionali e organizzative
- strumenti relazionali per la cura del rapporto con le famiglie dolenti
L’idea è quella di formare figure professionali consapevoli del proprio ruolo e capaci di operare con metodo e umanità in contesti ad alta complessità emotiva.
Veronese: “Il valore del servizio oggi è anche empatia, ascolto e competenza”
A spiegare il senso dell’iniziativa è Davide Veronese, presidente nazionale di Federcofit, che collega la nascita di SIPROF alle trasformazioni in atto nel modo in cui la società vive il lutto.
Secondo Veronese, il settore funerario non è più valutato soltanto sulla fornitura di beni e servizi: oggi la qualità passa anche dalla capacità di offrire un’esperienza professionale fondata su empatia, ascolto e competenza, con operatori preparati a gestire in modo corretto e rispettoso situazioni particolarmente delicate.
In questa prospettiva, SIPROF mira a rendere i partecipanti più sicuri delle proprie competenze, pronti ad affrontare le sfide del comparto e capaci di contribuire a lasciare “un’impronta positiva” nel ricordo delle famiglie assistite.
Un progetto per il presente (e per il futuro) del comparto funerario
La nascita di una scuola dedicata alle professioni funebri risponde a un bisogno concreto: strutturare la formazione in un settore che richiede aggiornamento costante e una crescente attenzione all’aspetto umano del servizio.
SIPROF si propone quindi come uno strumento per elevare la qualità professionale del comparto, sostenendo imprese e operatori con percorsi formativi mirati e accessibili, tra aula e digitale.