L’apertura della piattaforma per prenotare i nuovi incentivi auto è stata rinviata: il click day atteso a mercoledì 15 ottobre slitta a data da definire. I contributi per i privati restano confermati fino a 11.000 € (con rottamazione e nei limiti previsti), ma la procedura non è al momento attiva.
Cosa significa il rinvio
- Nessuna prenotazione oggi: concessionari e clienti non possono caricare domande finché il portale non sarà riaperto.
- Fondi e regole invariati: cambia solo la data di avvio; importi, fasce e requisiti restano quelli del decreto.
- Nuova data: sarà comunicata ufficialmente; preparare ora documenti e preventivi evita corse all’ultimo minuto.
A chi spettano gli incentivi (in breve)
- Privati che acquistano BEV nuove entro i limiti di prezzo di listino e emissioni previsti.
- Rottamazione: bonus più alto in caso di demolizione di un veicolo vecchio/pollutore intestato da tempo minimo.
- Altre platee (es. microimprese, noleggio a lungo termine): finestre dedicate con massimali e condizioni proprie.
Importi indicativi: fino a 11.000 € per auto 100% elettriche con rottamazione e dentro i tetti di prezzo; contributi inferiori in assenza di rottamazione o su altre alimentazioni ammesse.
Come funziona (quando la piattaforma riapre)
- Scelta del veicolo: deve rientrare nei tetti di listino e nella fascia di emissioni ammessa.
- Prenotazione online: la effettua il concessionario, caricando i dati del cliente e, se previsto, del veicolo da rottamare.
- Contributo in fattura: lo sconto si applica direttamente sul prezzo; il dealer è rimborsato dallo Stato.
- Obblighi: vincoli di mantenimento del veicolo per un periodo minimo e tempistiche precise per consegna e demolizione.