Piccoli risparmi mensili, tagli a bar e ristoranti, shopping online e Black Friday usato per giocare d’anticipo sui doni di Natale.
Milano, 21 novembre 2025 – Gli italiani restano piccoli risparmiatori, attenti alle spese e sempre più strategici negli acquisti, soprattutto in vista del Natale. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Saldi Privati, uno dei principali siti italiani di vendite evento (flash sales), su un campione di oltre 2.000 utenti attivi, parte di una community che conta più di 2,6 milioni di iscritti.
Risparmi contenuti ma costanti: il ritratto dei piccoli risparmiatori
Dal sondaggio emerge un dato chiaro: la maggior parte degli utenti riesce comunque a mettere qualcosa da parte ogni mese, ma si tratta nella maggioranza dei casi di cifre contenute:
- il 32% riesce a risparmiare tra 100 e 300 euro al mese;
- il 23% meno di 100 euro;
- il 14% tra 300 e 500 euro.
Si delinea così l’immagine di un Paese fatto di “formiche” più che di cicale: risparmi moderati, ma regolari, pensati per spese impreviste future o per concedersi – quando possibile – qualche gratificazione personale.
E a cosa verrebbero destinati questi risparmi?
- per il 61% a un bel viaggio, magari verso mete lontane o esotiche;
- per il 41% a acquisti personali (abiti, accessori, piccoli sfizi);
- per il 34% a migliorie per la casa (arredo, oggetti di design, rinnovo ambienti);
- il 25% li utilizzerebbe per attività ricreative (concerti, sport, esperienze);
- il 24% li terrebbe da parte in ottica lungo periodo, ad esempio per la pensione o per un futuro non immediato.
Dove si taglia: meno bar e ristoranti, rinviano acquisti per casa e tech
Per costruire questi risparmi, gli italiani hanno dovuto ridurre alcune voci di spesa rispetto all’ultimo anno:
- il 45% dichiara di aver diminuito la spesa in bar e ristoranti, segnale di un’attenzione crescente al budget legato alla convivialità fuori casa;
- il 41% ha tagliato la spesa in arredamento e prodotti per la casa;
- il 39% ha ridotto gli acquisti di elettronica di consumo;
- il 38% ha rivisto (o annullato) iscrizioni a corsi e servizi poi poco utilizzati.
L’idea di fondo è chiara: per risparmiare si comprimono i consumi non essenziali e si posticipano gli acquisti più impegnativi, privilegiando le spese realmente percepite come utili o gratificanti.
Black Friday: budget medio tra 50 e 200 euro, ma non tutti cederanno alle offerte
Il sondaggio entra poi nel merito del Black Friday, ormai appuntamento cardine per chi cerca sconti e occasioni prima di Natale.
Alla domanda su quanto prevedano di spendere, gli utenti rispondono:
- 30%: tra 100 e 200 euro;
- 29%: tra 50 e 100 euro;
- 16%: più di 200 euro;
- 9%: meno di 50 euro;
- 15%: dichiara di non prevedere spese in occasione del Black Friday.
Una parte significativa del campione, quindi, si muove in una fascia di spesa contenuta ma non simbolica (50–200 euro), spesso mirata ad acquisti specifici o all’anticipo di regali.
Online batte negozio fisico: l’e-commerce domina il Black Friday
Come ormai prevedibile, il Black Friday si conferma un fenomeno a forte trazione digitale:
- l’88% degli intervistati dichiara di comprare prevalentemente online in questa occasione;
- solo il 12% si dedica soprattutto agli acquisti nei negozi fisici.
Per piattaforme come Saldi Privati, che propone brand a prezzi scontati fino al 70% per periodi limitati, il Black Friday diventa un momento strategico per concentrare l’offerta promozionale e agganciare un pubblico già molto attento al rapporto qualità/prezzo.
Natale si compra con largo anticipo (e con pazienza)
Un dato interessante riguarda l’uso “intelligente” del Black Friday in chiave regali di Natale:
- il 32% sfrutta il Black Friday proprio per acquistare i regali con largo anticipo, risparmiando e diluendo le spese;
- il 39% dichiara di comprare perché, guardando le offerte, trova qualcosa che lo ispira;
- il 29% afferma di aver atteso volontariamente questa data per acquistare un prodotto adocchiato in precedenza e sperare di trovarlo in saldo.
Qui emerge la figura del consumatore “paziente” e strategico: chi programma l’acquisto, monitora il prezzo e attende il momento giusto per comprare, cercando di massimizzare il valore del proprio budget.
Una fotografia chiara: consumatori prudenti ma non rinunciatari
Dai dati del sondaggio di Saldi Privati emerge un ritratto preciso:
- italiani prudenti, con risparmi mensili contenuti ma costanti;
- più attenti a tagliare l’eccesso (bar, ristoranti, corsi non usati, tech non indispensabile) che a rinunciare del tutto ai consumi;
- sempre più digitali, soprattutto nei momenti chiave come il Black Friday;
- pronti a usare le grandi occasioni di sconto per anticipare il Natale e limitare l’impatto economico delle feste.
Un comportamento che conferma la centralità dell’e-commerce e delle vendite evento nella gestione dei consumi delle famiglie italiane, in un contesto dove risparmio, convenienza e pianificazione diventano leve fondamentali per mantenere in equilibrio i conti, senza rinunciare del tutto a viaggi, piccoli lussi e momenti di piacere.