La seduta dei mercati finanziari nel Vecchio Continente è partita con il vento in poppa, trainata dai principali indici in rialzo e da uno scenario più prudente sui fattori di rischio. Piazza Affari non fa eccezione: il principale listino italiano registra una buona performance, con il comparto delle costruzioni in forte evidenza grazie al rally del titolo Buzzi, che sale oltre il 5 %, guidando il settore con decisione.
Tra i titoli che risaltano anche Telecom Italia, STMicroelectronics e Stellantis, tutti in crescita sostenuta. Sul fronte opposto, Ferrari soffre una flessione significativa, così come DiaSorin.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni salgono in alto Banco di Desio e della Brianza, Technoprobe, Ferretti e doValue, mentre i peggiori risultati arrivano da Fincantieri, Credem e Caltagirone Spa.
In sostanza, la giornata si conferma favorevole per gli investitori: una ripresa diffusa con qualche spunto settoriale e titoli in grado di emergere grazie a elementi specifici legati alle attese sui materiali edili e al contesto macroeconomico complessivo.