L’ultima analisi di eXp Italy mette in evidenza un mercato immobiliare italiano in lieve contrazione, ma con dinamiche molto diverse da regione a regione. Dall’inizio del 2025 a oggi, il numero complessivo di case disponibili in vendita è calato dello 0,6%, passando da poco più di 790.000 a circa 785.000 unità.
A livello territoriale, emergono due tendenze contrapposte: da un lato l’Umbria, che si posiziona in testa per crescita dell’attività dei nuovi venditori, dall’altro il Lazio, che registra la diminuzione più significativa dell’offerta.
Umbria in crescita, Molise e Abruzzo seguono
L’Umbria si conferma come la regione più dinamica, con un incremento del 21,4% degli annunci immobiliari dall’inizio dell’anno. Una crescita che offre agli acquirenti maggiori possibilità di scelta e contribuisce a riequilibrare il mercato.
Anche il Molise ha fatto registrare un aumento considerevole (+15,9%), seguito da Abruzzo (+10,1%), Sardegna (+2,8%) e Puglia (+2,5%). In queste aree, la maggiore disponibilità di immobili potrebbe tradursi in condizioni più favorevoli per chi cerca casa, sia per vivere che come investimento.
Lazio in calo, riduzioni anche in Lombardia e Toscana
Sul fronte opposto, il Lazio segna il calo più consistente, con un -4,3% di case in vendita rispetto a gennaio.
Diminuzioni rilevanti anche in altre regioni:
- Friuli-Venezia Giulia: -4%
- Liguria: -3,3%
- Toscana: -3,3%
- Lombardia: -3%
In queste zone la contrazione dell’offerta riduce la concorrenza tra venditori, aumentando le probabilità di concludere transazioni a prezzi più elevati.
La lettura di eXp Italy
Secondo Denis Andrian, responsabile di eXp Italy:
“Il mercato immobiliare italiano rimane diversificato, con alcune regioni che registrano un aumento dell’offerta mentre altre stanno subendo una contrazione. Per gli acquirenti, una maggiore disponibilità crea un livello di concorrenza e opportunità più sano. Per i venditori, la ridotta disponibilità in alcune regioni rafforza il potere di determinazione dei prezzi.
Noi di eXp Italy forniamo ai nostri agenti l’autonomia, la tecnologia e le risorse necessarie per aiutare i clienti a trarre il massimo vantaggio da queste condizioni, sia che si tratti di acquisto o di vendita, in quello che è uno dei mercati immobiliari più dinamici d’Europa”.
Un mercato a due velocità
I dati mostrano chiaramente un’Italia immobiliare a due velocità: alcune regioni offrono maggiori opportunità agli acquirenti grazie a una crescente disponibilità di immobili, mentre altre si muovono verso una contrazione dell’offerta, che gioca a favore dei venditori.
Per chi compra, questo significa più scelta e margini di trattativa in alcune aree del Paese. Per chi vende, invece, in regioni come Lazio, Toscana e Lombardia il mercato premia con una posizione di forza sul prezzo.
Fonti e dati
L’analisi è stata condotta da eXp Italy su dati forniti da Idealista, mettendo a confronto i volumi di case in vendita a gennaio e settembre 2025.