La Manovra 2026 si concentra su quattro capitoli-chiave: taglio dell’Irpef sul secondo scaglione, interventi sulle pensioni dal 2027, revisione dell’ISEE (con novità sulla prima casa) e detassazione di straordinari, festivi e notturni. Ecco il quadro delle misure e gli impatti attesi per famiglie e imprese.
1) Irpef: sforbiciata sul secondo scaglione
- Aliquota dal 35% al 33% per i redditi nella fascia 28.000–50.000 €.
- Risparmio annuo (stima “a regime”, al netto di detrazioni personali):
- Reddito 30.000 € → ~40 €
- Reddito 40.000 € → ~240 €
- Reddito 50.000 € → ~440 €
- Clausola anti-trascinamento: previsto un meccanismo di sterilizzazione del vantaggio per i redditi più alti, con un tetto fino a 200.000 € oltre il quale l’effetto verrebbe neutralizzato (tramite compensazioni/detrazioni). Obiettivo: concentrare il beneficio su ceto medio e lavoro dipendente.
2) Pensioni: stop selettivo all’aumento dei requisiti dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 scatta, per legge, l’adeguamento alla speranza di vita (+3 mesi su vecchiaia e anticipata). La Manovra punta a congelare in modo mirato l’incremento per alcune platee a ridosso dell’uscita, così da evitare slittamenti di pochi mesi su carriere già complete. I dettagli operativi (platee, finestre, decorrenze) arriveranno con i provvedimenti attuativi.
3) ISEE: prima casa fuori dal calcolo (con soglie)
In arrivo una revisione dell’ISEE 2026 che esclude l’abitazione principale dal patrimonio considerato fino a una soglia di valore. L’obiettivo è mirare meglio gli aiuti e ridurre i casi in cui famiglie proprietarie ma poco liquide risultano penalizzate. Restano da definire soglie, gradualità e salvaguardie per patrimoni elevati.
4) Lavoro festivo, notturno e straordinari: detassazione al 10%
Per sostenere i salari e accompagnare i rinnovi contrattuali, è allo studio la tassazione agevolata (10%) su:
- straordinari,
- lavoro festivo,
- lavoro notturno.
La misura, a tempo, punta a mettere più netto in busta senza scaricare costi strutturali sulle imprese.
5) Altre leve in valutazione
- Riscossione e definizioni agevolate: possibili nuove finestre per la regolarizzazione di debiti fiscali.
- Prima casa: allineamento di eventuali bonus con la nuova architettura ISEE e le politiche per i mutui giovani.
Domande rapide
Chi ci guadagna con il taglio Irpef?
Lavoratori e pensionati nella fascia 28–50 mila: il beneficio cresce con il reddito imponibile della fascia interessata, ma può essere limato da detrazioni e dal meccanismo anti-trascinamento per i redditi alti.
Lo stop ai +3 mesi sulle pensioni varrà per tutti?
No: l’orientamento è selettivo. L’adeguamento resta la regola; la deroga tutela coorti a ridosso dell’uscita. I confini precisi verranno fissati nei testi attuativi.
L’esclusione della prima casa dall’ISEE è totale?
No: si parla di esclusione fino a soglia. Sopra la soglia o per immobili di maggior valore il peso patrimoniale potrà rientrare (interamente o in parte).
Quando entrano in vigore le misure?
Con l’approvazione della Legge di Bilancio e, per i capitoli più tecnici (pensioni/ISEE), con decreti e circolari che definiranno istruzioni e tempi.