La Legge di Bilancio 2026 entra nella fase finale del suo iter e mette in fila un pacchetto ampio di interventi che tocca fisco, previdenza, casa, istruzione, imprese e finanza. Il filo rosso è duplice: da un lato alleggerire alcune voci che pesano su famiglie e redditi medi, dall’altro reperire risorse con micro-ritocchi fiscali e interventi settoriali, mentre si rafforza la logica “selettiva” su bonus e misure sociali.
Di seguito, una guida completa e ordinata alle principali novità.
Pensioni: stretta su alcune uscite e stop a una “scorciatoia” contributiva
Sul fronte previdenziale arrivano modifiche che puntano a ridurre spazi di flessibilità e a rafforzare il sistema contributivo:
- Stop al cumulo della previdenza complementare per raggiungere la soglia necessaria alla pensione di vecchiaia anticipata (per chi è nel contributivo): dal 2026 non si potrà più sommare, su richiesta, il valore di più rendite integrative per centrare l’importo minimo.
- Età pensionabile: previsto un aumento di un mese nel 2027 e di altri due mesi nel 2028.
- Opzione Donna: non viene prorogata.
- Assegni minimi: incremento stimato intorno ai 20 euro mensili.
- Tagli ai fondi per anticipo pensionistico destinati a lavoratori precoci e impegnati in mansioni usuranti, con riduzioni che si intensificano negli anni successivi.
Il messaggio è chiaro: più rigidità sulle uscite anticipate e maggiore attenzione alla sostenibilità nel medio periodo.
Cartelle esattoriali: arriva la “rottamazione quinquies” in 9 anni
Tra le misure più attese c’è una nuova definizione agevolata:
- riguarda cartelle dal 1° gennaio 2000 al 2023 (imposte e contributi non versati);
- pagamento in 54 rate bimestrali distribuite in 9 anni;
- interessi sulle rate ridotti (taglio di un punto percentuale, dal 4% al 3%).
In parallelo viene ritoccata anche la disciplina sui pagamenti della PA ai professionisti con debiti fiscali: i versamenti potranno essere bloccati per i morosi entro un perimetro più mirato.
Fisco: taglio Irpef per il ceto medio e novità su tasse “minori”
Taglio Irpef
La misura bandiera è la riduzione dell’aliquota sul secondo scaglione:
- dal 35% al 33% per i redditi fino a 50.000 euro,
- con un beneficio stimato fino a circa 440 euro annui in busta paga (a seconda del reddito).
Busta paga: aumenti contrattuali tassati al 5%
Per i redditi fino a 33.000 euro, gli incrementi retributivi da contratti rinnovati vengono tassati al 5%, includendo anche rinnovi avvenuti nel 2024 (oltre a 2025 e 2026).
Altre misure fiscali
- Buoni pasto: soglia esentasse sale da 8 a 10 euro.
- Tobin tax: raddoppio dell’aliquota sulle transazioni finanziarie in vendita, dallo 0,2% allo 0,4%.
- “Tassa sui pacchi”: 2 euro su spedizioni da Paesi extra-UE di valore fino a 150 euro.
- Accise tabacco: aumenti progressivi con rincari medi per pacchetto nel triennio successivo.
Casa: bonus edilizi, piano Casa ridimensionato, affitti brevi e ISEE
Bonus edilizi
- Bonus ristrutturazioni confermato nel 2026:
- 50% per interventi sull’abitazione principale,
- 36% negli altri casi.
Piano Casa: meno risorse rispetto alle ipotesi iniziali
Le risorse del Piano Casa vengono ridotte rispetto agli scenari circolati in precedenza:
- 110 milioni nel 2026 e 100 milioni nel 2027.
Affitti brevi: cedolare più cara dalla seconda casa
- Cedolare secca al 21% per il primo immobile;
- 26% per il secondo;
- dal terzo immobile l’attività viene trattata come impresa.
In più, viene previsto che anche immobili condonati possano accedere agli incentivi edilizi (tema delicato che potrà far discutere).
Prima casa fuori dall’ISEE: soglie e condizioni
Arriva l’esclusione della prima casa dal calcolo ISEE entro determinati limiti:
- fino a 200.000 euro di valore nelle grandi città;
- fino a 91.500 euro negli altri casi, con incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre il primo.
Famiglie: fondi mirati e rifinanziamenti
- Fondo per sostegno abitativo ai genitori separati.
- Fondo per caregiver familiari.
- Rifinanziamento della card “Dedicata a te” (spesa alimentare) per ISEE entro la soglia prevista.
Scuola: bonus libri esteso e contributo per le paritarie
- Bonus libri scolastici esteso anche alle superiori, per famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro (gestione tramite norme regionali/comunali).
- Bonus fino a 1.500 euro per studenti che scelgono scuole paritarie (secondaria di primo grado e primo biennio della secondaria di secondo grado), sempre con ISEE fino a 30.000 euro.
TFR e previdenza complementare: più aziende coinvolte e adesione “automatica” per i neoassunti
Sul TFR e sull’integrazione pensionistica arrivano due novità pesanti:
- si amplia la platea di aziende che dovranno conferire il TFR al fondo INPS:
- nel biennio 2026–2027: aziende con almeno 60 dipendenti;
- poi la soglia scende nel tempo fino ad arrivare (nel 2032) anche alle imprese con 40 dipendenti.
- da luglio scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti, con 60 giorni per comunicare l’eventuale scelta di non aderire.
Imprese: iperammortamento, Transizione 5.0, ZES e nuove regole dal 2028
- Arriva l’iperammortamento per investimenti in beni strumentali “made in EU” effettuati fino al 30 settembre 2028.
- Rientrano risorse per il credito d’imposta Transizione 5.0 e per la ZES unica (per coprire domande già presentate).
- Incentivi a processi di aggregazione e tutela occupazionale con più risorse su 2027-2028.
- Dal 2028 introduce una nuova ritenuta d’acconto per le imprese (0,5% il primo anno, 1% dal 2029).
Banche e assicurazioni: IRAP più alta e contributi straordinari
- Aumento dell’IRAP di 2 punti per banche e assicurazioni (con esclusioni specifiche).
- Per le assicurazioni previsto un contributo rilevante tramite meccanismi di acconto legati ai premi (RC e natanti).
Altre misure: cultura, sport, sicurezza, farmaci
- Dal 2027 debutta il bonus “Valore cultura” per maturandi (libri, concerti, musei).
- Cinema: riduzione delle risorse nel 2026 rispetto agli anni precedenti.
- Editoria: incremento dei fondi.
- Sicurezza: più risorse per forze dell’ordine e servizi di tutela dell’ordine pubblico, anche in ottica grandi eventi.
- Farmaci innovativi: ritocco del fondo e contestuale rialzo di un tetto di spesa farmaceutica.
In sintesi: chi “vince” e chi rischia di pagare di più
- Beneficiari principali: contribuenti fino a 50mila euro (taglio Irpef), famiglie con ISEE medio-basso (bonus scuola/libri, misure ISEE), proprietari di prima casa (esclusione ISEE).
- Aree più controverse: pensioni (stretta e tagli futuri), affitti brevi (aliquota più alta dalla seconda casa), nuove micro-tasse (pacchi extra-UE, Tobin tax), interventi settoriali su banche/assicurazioni.
Se vuoi, posso riscriverlo in formato MoneyDailyReport con: titolo SEO + meta description, box “cosa cambia dal 1° gennaio 2026”, tabella “misura → a chi si applica → quando parte” e chiusura con FAQ (Irpef, affitti brevi, ISEE prima casa, TFR).