La giornata si apre con andamenti contrastanti sui mercati asiatici, mentre negli Stati Uniti prosegue il rally trainato dal settore tecnologico che porta gli indici a nuovi record.
Asia divisa, focus sulla Cina
In Asia, Hong Kong e Shanghai hanno registrato leggere perdite, complice la cautela degli investitori sul fronte macroeconomico cinese e le persistenti incertezze legate al mercato immobiliare. Al contrario, la Borsa australiana e quella della Corea del Sud hanno chiuso in territorio positivo, sostenute dalla buona performance dei titoli legati alle materie prime e dall’ottimismo sui semiconduttori.
Wall Street spinta dall’AI
Negli Stati Uniti, la spinta arriva dal comparto tecnologico. Lo S&P 500, il Nasdaq e il Dow Jones hanno continuato la loro corsa verso nuovi massimi storici, grazie al rally di big come Nvidia, protagonista di nuovi accordi miliardari nel settore dell’intelligenza artificiale, che rafforzano le prospettive di crescita per il colosso dei chip e per l’intero comparto.
Gli investitori guardano con attenzione anche alle prossime mosse della Federal Reserve dopo il recente taglio dei tassi, in un contesto in cui la fiducia verso l’economia americana resta elevata.
Attesa per l’Europa
Le borse europee si preparano all’apertura guardando al traino di Wall Street, ma con la prudenza tipica delle prime ore di contrattazioni. A Milano, Parigi e Francoforte gli operatori attendono segnali sia dalla politica monetaria della BCE sia dall’andamento dei titoli bancari e industriali, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione dei rendimenti obbligazionari.
Il contrasto tra mercati asiatici incerti e Wall Street in forte spolvero riflette ancora una volta il peso delle società tech americane come principali driver della finanza globale, in grado di spostare il sentiment internazionale e attrarre flussi di capitali.