Nel pieno di un dibattito sempre più acceso su sostenibilità del sistema e incertezza del futuro previdenziale, c’è un dato che fotografa bene il clima attuale: MiaPensione riceve circa 10mila richieste di consulenza al mese. A raccontarlo è Andrea Martelli, fondatore della realtà nata nel 2022 con un obiettivo dichiarato: rendere più chiaro, concreto e accessibile un settore percepito spesso come complesso, tecnico e poco comprensibile per chi lavora.
La domanda arriva soprattutto da lavoratori dipendenti, ma cresce anche tra profili dirigenziali e professionisti con carriere discontinue, un trend coerente con la trasformazione del mercato del lavoro, dove frammentazione e transizioni di carriera sono sempre più frequenti.
Un ecosistema di educazione previdenziale (e finanziaria) per le nuove generazioni
MiaPensione punta a costruire non solo un servizio di consulenza, ma un vero e proprio ecosistema di educazione previdenziale – e, in prospettiva, anche finanziaria – rivolto alle nuove generazioni. L’idea di fondo è che i giovani debbano poter prendere decisioni più consapevoli, soprattutto in un contesto in cui la previdenza pubblica appare più fragile e la previdenza complementare diventa un tema centrale.
Il messaggio è chiaro: la pensione non è un argomento “da over 60”, ma una variabile che incide su scelte di lavoro, periodi all’estero, partite IVA, cambi contrattuali, maternità/paternità e fasi di discontinuità.
Dalle prime consulenze a una base clienti oltre quota 20mila
La crescita viene descritta come rapida: in pochi mesi, la società avrebbe registrato un riscontro superiore alle aspettative. Dal nucleo iniziale di due persone, MiaPensione è passata a una struttura con circa 30 collaboratori già nel primo anno di attività, supportando 1.700 persone nella fase iniziale. Oggi, la base clienti supera le 20mila persone, a conferma di una domanda strutturale di orientamento e supporto.
A rafforzare il progetto è arrivato anche l’ingresso di un partner industriale: Moltiply Group ha acquisito il 51% della società, puntando sulla scalabilità del servizio e sulla crescita del mercato.
Software proprietario e “carriere frammentate”: il nodo che spinge la domanda
Uno degli elementi distintivi del progetto è un software proprietario progettato per rimappare il sistema previdenziale italiano e ricostruire carriere complesse, tema sempre più rilevante per chi alterna periodi da dipendente e autonomo, contratti diversi, pause lavorative o esperienze all’estero.
L’attività di consulenza, secondo la descrizione, si concentra su aspetti molto pratici:
- quando si potrà andare in pensione;
- quale importo aspettarsi;
- come ottimizzare la posizione contributiva;
- valutazione della convenienza del pensionamento anticipato;
- analisi di strumenti come riscatto della laurea, ricongiunzione contributiva e versamenti volontari.
Per i pensionati, invece, il focus si sposta sulla verifica dell’assegno percepito, individuando eventuali discrepanze, errori o margini di miglioramento.
Social e linguaggio semplice: la previdenza spiegata “per tutti”
Un altro elemento su cui la società insiste è la comunicazione: un linguaggio più accessibile e l’uso dei canali social per spiegare novità e cambiamenti del sistema pensionistico. L’idea è intercettare bisogni che spesso non trovano risposta rapida negli strumenti tradizionali, e trasformare un tema percepito come “tecnico” in un percorso comprensibile.
Hiring: 10 nuove posizioni per sostenere la crescita
Per reggere l’aumento della domanda, MiaPensione annuncia la ricerca di 10 nuovi collaboratori, in particolare:
- 5 consulenti previdenziali
- 3 profili per il team commerciale
- 2 risorse per il customer service
Un segnale importante: quando un servizio cresce, la sfida diventa organizzativa oltre che di mercato. E nel settore della consulenza – dove la fiducia è una variabile chiave – ampliare la squadra significa anche investire su processi e standard di qualità.
Formazione interna: la risposta alla carenza di profili specializzati
Martelli sottolinea un tema tipico delle realtà che innovano un settore tradizionale: la difficoltà di trovare profili già pronti sul mercato del lavoro. Per questo, MiaPensione ha scelto di selezionare soprattutto per soft skill e costruire competenze tecniche attraverso una academy interna: un percorso intensivo che, in poche settimane, porta i consulenti a muoversi con sicurezza tra regole, finestre e opportunità del sistema previdenziale.
Un segnale di mercato: previdenza sempre più “servizio” e meno “burocrazia”
La traiettoria di MiaPensione racconta qualcosa che va oltre la singola azienda: la previdenza sta diventando un ambito dove la complessità normativa crea spazio per nuovi intermediari, strumenti digitali e percorsi di education. Con carriere meno lineari e una percezione di fragilità del sistema, cresce l’esigenza di capire prima – e meglio – quali scelte fare per non trovarsi impreparati in futuro.