Milano ha ospitato l’edizione SIOS25 Winter, evento conclusivo del 2025 che ha celebrato i dieci anni di StartupItalia Open Summit, confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’innovazione, alle startup e al venture capital. Un’edizione da record per partecipazione e contenuti, che ha riunito imprenditori, investitori, istituzioni e grandi aziende per fare il punto sullo stato di salute dell’ecosistema italiano e sulle sfide che attendono il futuro.
NanoPhoria premiata come Startup of the Year
Il momento più atteso della giornata è stato l’annuncio della Startup of the Year, riconoscimento assegnato alla realtà che meglio ha saputo coniugare innovazione, impatto e visione. A vincere il premio è stata NanoPhoria, startup biotech impegnata nello sviluppo di nuove terapie per le malattie cardiovascolari.
La società lavora su un farmaco biologico innovativo che, tramite inalazione, è in grado di raggiungere in modo mirato le cellule del cuore, aprendo nuove prospettive per la cura di patologie cardiache e per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Un progetto che ha convinto la giuria per solidità scientifica, potenziale clinico e capacità di trasferire la ricerca in soluzioni concrete.
Investimenti 2025: meno capitali, ma più concentrazione
Ampio spazio è stato dedicato all’analisi dei dati sugli investimenti in startup nel 2025, che restituiscono un quadro complesso. Nell’anno appena concluso si registra una contrazione dei capitali raccolti rispetto al 2024, con un numero elevato di operazioni ma una forte concentrazione degli investimenti su pochi round di grandi dimensioni.
Un segnale che conferma la vitalità dell’ecosistema, ma evidenzia anche la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove exit e sostenere la crescita dimensionale delle startup italiane, ancora troppo spesso costrette a guardare all’estero per scalare.
Il dibattito: come far crescere il sistema Paese
Il tema della crescita è stato al centro del confronto tra venture capitalist, imprenditori e manager, che hanno sottolineato l’urgenza di un approccio più sistemico all’innovazione. Dal palco è emerso un messaggio condiviso: servono più capitali pazienti, maggiore integrazione tra industria e startup e un contesto normativo capace di accompagnare le imprese innovative lungo tutto il loro ciclo di vita.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del capitale umano, considerato l’asset principale su cui investire per rendere competitivo l’ecosistema italiano a livello internazionale.
Tecnologia, AI e biotech al centro del confronto
Nel corso della giornata si è parlato di intelligenza artificiale, trasformazione industriale, ricerca e sviluppo, con focus specifici su settori strategici come il biotech, la sostenibilità e le tecnologie deep tech. Temi che rappresentano non solo opportunità di mercato, ma anche leve fondamentali per la competitività del Paese nel medio-lungo periodo.
Internazionalizzazione e community
Grande attenzione anche ai percorsi di internazionalizzazione, con testimonianze di startup impegnate nell’espansione sui mercati esteri e premi speciali dedicati a chi ha dimostrato capacità di crescita globale. Spazio inoltre alla community, con riconoscimenti assegnati alle startup più votate e apprezzate dal pubblico dell’evento.
Accanto ai panel e ai keynote, SIOS25 Winter ha ospitato momenti di mentoring e formazione dedicati a founder e professionisti, con tavoli tematici su funding, comunicazione, aspetti legali, execution e sviluppo tecnologico.
Dieci anni di SIOS, uno sguardo al futuro
Il decennale di SIOS non è stato solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per guardare avanti. L’evento ha ribadito come in dieci anni l’ecosistema startup italiano abbia compiuto passi importanti, costruendo competenze, network e visibilità internazionale.
La sfida ora è trasformare questa crescita in impatto strutturale, creando le condizioni perché le startup diventino imprese solide, capaci di competere sui mercati globali e di generare valore duraturo per l’economia italiana.