S Approvata l’integrazione tra Officina Stellare S.p.A. e Global Aerospace Technologies Group S.p.A. (GATG) con l’obiettivo di creare in Italia un operatore industriale quotato altamente specializzato in tecnologie avanzate per aerospazio e difesa: elettronica, optomeccanica, osservazione della Terra, comunicazioni ottiche e cybersecurity.
Dimensioni e traiettoria industriale
I dati pro-forma indicano un valore della produzione pari a 76 milioni di euro nel 2024 e 37 milioni nel primo semestre 2025, con un backlog complessivo di 148 milioni al 30 giugno 2025. La crescita sarà sostenuta anche da aumenti di capitale per complessivi 63 milioni di euro in capo a GATG, da liberare prima dell’atto di fusione, risorse destinate a piano industriale e spinta internazionale.
Perché l’operazione è strategica
- Unico polo tecnologico quotato: massa critica, presidio di filiera e posizionamento competitivo sui mercati nazionali e internazionali.
- Sinergie commerciali, industriali e tecnologiche: condivisione di R&D, centri di eccellenza e tecnologie proprietarie per accelerare lo sviluppo prodotto.
- Capitale e governance adeguati a un percorso di crescita organica e per linee esterne.
Struttura della fusione e governance
L’integrazione avverrà tramite fusione per incorporazione di GATG in Officina Stellare. Sulla base delle situazioni patrimoniali di riferimento, è stato definito un rapporto di cambio pari a 2,187 azioni Officina Stellare per ogni azione GATG, con emissione di nuove azioni OS a servizio del concambio.
A valle dell’operazione si prevede un assetto azionario così composto:
- Investitore (veicolo di investimento collegato a Investindustrial Growth III): ~57,5%
- Azionisti Rilevanti di Officina Stellare: ~25,4%
- Flottante: ~17,1%
È inoltre previsto un patto parasociale e la presentazione congiunta di liste per il CdA (7 membri designati dall’Investitore e 3 dagli Azionisti Rilevanti) e per il Collegio Sindacale, garantendo continuità e chiarezza di governance.
Tempistiche e condizioni
L’operazione è qualificata come reverse take-over ai sensi del regolamento Euronext Growth Milan e richiede:
- approvazioni assembleari (con meccanismo di “whitewash”),
- nulla osta FDI/golden power e altri via libera regolamentari,
- parere di congruità sul rapporto di cambio,
- sottoscrizione e liberazione degli aumenti di capitale GATG.
Le assemblee propedeutiche sono previste indicativamente a gennaio 2026. L’atto di fusione dovrà essere stipulato a condizioni avverate entro le scadenze indicate nei relativi accordi.
Perimetro industriale: chi fa cosa
- GATG controlla un gruppo storico dell’elettronica ed elettromeccanica per aerospazio con basi in Lombardia, e ha in corso un’operazione per l’acquisizione del ramo d’azienda di Sitep Italia (difesa navale), funzionale a rafforzare la catena del valore.
- Officina Stellare è leader nella strumentazione optomeccanica di eccellenza per applicazioni ground e space, con integrazione verticale di progettazione, produzione e messa in funzione.
Cosa cambia per il mercato
Con la fusione nasce un campione tecnologico italiano in grado di competere su programmi spaziali e difesa con un’offerta integrata (dai sensori optomeccanici ai sistemi elettronici), una pipeline ordini robusta, capitale per crescere e governance orientata a esecuzione e M&A. Per clienti istituzionali e corporate significa un interlocutore unico, scalabile e affidabile su progetti ad alta complessità.
In sintesi: più scala, più R&D condivisa, più capitale per investire. È la base per un polo quotato che ambisce a giocare da protagonista nella New Space Economy e nell’innovazione dual-use tra spazio, difesa e sicurezza.