L’innovazione, per Nexal, non è solo una leva operativa ma un vero e proprio pilastro strategico e culturale. Un approccio che è valso all’azienda il riconoscimento dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI), che durante la cerimonia degli Oscar dell’Innovazione ha assegnato a Nexal uno dei premi dedicati alle realtà più dinamiche del panorama italiano.
Fondata sette anni fa da due giovani imprenditori, Parrini e Resta, Nexal ha costruito una traiettoria di crescita costante: da una micro realtà nata in due, è arrivata oggi a contare un team di oltre dieci professionisti, tutti under 30. Un risultato che parla di sviluppo imprenditoriale, ma anche di capacità di creare un ambiente di lavoro attrattivo e stabile.
Secondo i fondatori, l’innovazione non coincide semplicemente con l’uso di nuove tecnologie – elemento quasi “scontato” in un settore come il digital marketing – ma rappresenta un tratto identitario dell’azienda. La vera differenza, spiegano, è stata puntare su una cultura dell’innovazione e su una visione strutturata, soprattutto nel rapporto con le medie imprese.
In un mercato spesso polarizzato tra liberi professionisti e grandi corporate, Nexal ha scelto di posizionarsi come partner in grado di portare all’interno delle medie aziende:
- processi chiari e definibili,
- dati strutturati e analizzabili,
- procedure replicabili in modo efficace e scalabile.
Un lavoro che va oltre la singola campagna o il singolo progetto, e che mira a creare modelli di crescita sostenibili nel tempo.
Il premio ANGI viene letto da Parrini e Resta come una conferma del percorso intrapreso:
«Siamo felicissimi e fieri di aver ricevuto questo premio alla cerimonia degli Oscar dell’Innovazione promossi dall’Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, che conferma quello che già pensavamo della nostra azienda», raccontano.
A sostegno del modello Nexal ci sono numeri concreti:
- fatturato in crescita anno dopo anno,
- alta fidelizzazione dei clienti, con alcune collaborazioni attive fin dall’apertura dell’azienda,
- una retention interna praticamente totale: «Nel team non abbiamo mai visto andar via nessuno, e questo ci rende ancora più contenti».
Per i due fondatori, questo riconoscimento ha un valore simbolico ancora più profondo:
è la prova che due ragazzi partiti senza esperienza, sette anni fa, sono riusciti a costruire un’azienda capace di innovare, crescere e trattenere talenti, diventando un esempio concreto di come la cultura dell’innovazione possa trasformarsi in risultato reale, sia sul mercato che all’interno del team.