La prossima stagione delle altcoin, secondo Arthur Hayes, sarà guidata da progetti con utilità reale e modelli sostenibili. PepeNode emerge come esempio di utility token concreto nel nuovo scenario di mercato orientato al valore e non più alla sola narrativa speculativa.
Il fondatore di BitMEX, Arthur Hayes, ha spiegato perché, secondo la sua visione, la prossima stagione delle altcoin sarà profondamente diversa rispetto agli ultimi due cicli. In una recente intervista, Hayes ha affermato che il mercato sta finalmente iniziando a dare spazio a progetti realmente orientati agli utenti, caratterizzati da costi di utilizzo chiari e da meccanismi che restituiscono valore ai possessori dei token.
A suo giudizio, questa sarà la prima vera stagione delle altcoin in cui la domanda proviene da clienti paganti e non semplicemente da dinamiche di liquidità o speculazione, rendendo il contesto più sostenibile anche per i trader.
Hayes ha sottolineato che molte applicazioni decentralizzate (DeFi) sono concepite per generare flussi di cassa attraverso la disintermediazione, premiando i detentori dei token. Un modello, questo, che non era effettivamente presente nei cicli passati, quando gran parte dei progetti non aveva utenti reali né un prodotto pronto per il mercato.
Ha inoltre evidenziato come molte altcoin considerate “vincenti” nelle precedenti fasi rialziste non abbiano prodotto valore tangibile, nemmeno durante l’estate DeFi del 2021, nonostante il boom dei token incentivati.
Secondo Hayes, il periodo 2023-2024 ha visto invece un fenomeno differente: numerosi Venture Capitalist hanno sostenuto progetti con TVL elevati e flottante ridotto, gonfiando artificialmente i prezzi. Questo, però, non ha risolto il problema della mancanza di domanda reale.
Perché il ciclo 2025-2026 potrebbe essere diverso
Hayes ritiene che il mercato si trovi alle soglie di una trasformazione significativa. La nuova stagione delle altcoin, secondo lui, sarà caratterizzata da progetti che non solo dispongono di utenti attivi, ma che condividono i profitti con i detentori di token, creando così un modello di valore più solido e sostenibile. A suo avviso, gli investitori stessi stanno maturando: comprendono meglio il rischio, cercano modelli di ricavo credibili e valutano la longevità dei protocolli.
Va inoltre considerato che il mercato altcoin del 2025 è stato segnato da sentiment contrastanti, alimentati da una forte volatilità macroeconomica. In particolare, l’elezione di Donald Trump al suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti ha rappresentato un elemento di svolta per l’intero scenario finanziario globale, criptovalute comprese.
Le politiche considerate più favorevoli allo sviluppo blockchain hanno inizialmente rafforzato la fiducia degli investitori, sebbene altre decisioni economiche abbiano generato incertezza e un clima di imprevedibilità sui mercati. La percepita apertura della nuova amministrazione verso gli asset digitali ha senza dubbio attirato nuovo interesse verso l’ecosistema crypto.
Le tensioni sociopolitiche interne e l’eterogeneità delle politiche economiche adottate hanno portato a momenti di panico tra gli investitori, con bruschi cambiamenti di trend e volatilità persistente. Nonostante ciò, Hayes resta fiducioso: si aspetta che il mercato trovi un nuovo equilibrio e che la direzione prevalente venga determinata da progetti in grado di dimostrare valore reale.
In questo contesto, i progetti che offrono utilità concreta agli utenti sono quelli che potrebbero beneficiare maggiormente della nuova fase del mercato. Tra queste spicca oggi PepeNode (PEPNODE), che irrompe sulla blockchain Ethereum come la meme coin che trasforma il mining crypto in un gioco ad alto rendimento.
Grazie al suo originale protocollo “mine-to-earn”, infatti, ogni utente può costruire sale server virtuali, potenzia Miner Nodes e minare i token nativi $PEPENODE, insieme ad altre meme coin famose come Pepe e Fartcoin, senza mai toccare un costoso hardware ASIC.
Con una grafica immersiva, ricompense cross-meme e una tokenomics solida ed equilibrata, PepeNode unisce gamer e investitori in un’unica arena dove minare significa guadagnare e divertirsi, candidandosi a dominare il 2025 tra i progetti blockchain più esplosivi.
Inoltre, il 70% dei token spesi viene bruciato istantaneamente, alimentando una deflazione strutturale che spinge la scarsità.
Attualmente i token $PEPENODE sono disponibili nella prevendita ufficiale del progetto, accessibile anche tramite Best Wallet, e possono essere acquistati con ETH, BNB, USDT o carta. Finora, la prevendita ha già raccolto oltre 2 milioni di dollari con il prezzo del token pari a 0,00111363 dollari.
Chi blocca i PEPENODE in staking può usufruire di un APY superiore al 600%, mentre il programma referral regala il 2% su ogni acquisto invitato. Le stime degli analisti indicano una possibile crescita del valore del token fino a 0,0023 dollari entro il 2025 (+124%) e 0,0244 dollari nel 2030, pur con l’ovvia volatilità tipica del settore che deve essere sempre tenuta in conto.
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