Il 2026 parte con una novità concreta per chi guida: dal 1° gennaio sono entrate in vigore le nuove accise su benzina e gasolio, un intervento pensato per riallineare la tassazione tra i due carburanti. Il risultato è semplice da capire: il diesel tende a salire, mentre la benzina può scendere leggermente.
Vediamo cosa cambia, quanto incide sul pieno e perché l’effetto potrebbe farsi notare soprattutto nei primi giorni dell’anno.
Accise “parificate”: cosa significa
Con le nuove regole, le accise su benzina e gasolio vengono uniformate: in pratica i due carburanti vengono avvicinati sul piano fiscale. Questo passaggio comporta:
- riduzione dell’accisa sulla benzina
- aumento dell’accisa sul gasolio
L’obiettivo dichiarato è eliminare gradualmente lo squilibrio storico tra i due prodotti, che finora ha spesso favorito il diesel.
Quanto cambia al litro: diesel più caro, benzina un po’ più leggera
L’effetto stimato al distributore (considerando anche l’impatto dell’IVA) è nell’ordine di:
- +5 centesimi al litro sul diesel
- -5 centesimi al litro sulla benzina
Attenzione: sono valori medi indicativi. Il prezzo reale varia per area geografica, impianto (self o servito), politiche commerciali dei gestori e oscillazioni delle quotazioni internazionali.
Quanto pesa sul pieno: esempi pratici
Per capire l’effetto in modo “reale”, ecco due esempi:
- Pieno diesel da 50 litri → circa +2,50 €
- Pieno benzina da 50 litri → circa -2,50 €
Se fai molti rifornimenti al mese (pendolari, professionisti, trasporti), l’aumento sul diesel diventa più evidente nel tempo.
Quando si vedrà davvero sui prezzi
Anche se le accise sono scattate dal 1° gennaio, non sempre l’effetto è immediato e uniforme su tutti i distributori. In genere:
- alcuni impianti aggiornano i prezzi subito
- altri lo fanno in modo progressivo
- le medie nazionali si assestano nel giro di pochi giorni
È quindi possibile che la differenza tra benzina e diesel diventi più chiara con la ripresa piena della settimana lavorativa.
Self e servito: la differenza resta (e pesa)
Un punto spesso sottovalutato: anche con le nuove accise, resta enorme la distanza tra self e servito, che può incidere più delle stesse variazioni fiscali. Per chi vuole contenere la spesa, il self continua a essere la scelta più conveniente.
Autostrada: prezzi sempre più alti
Come ogni anno, il capitolo “autostrada” resta a parte: i prezzi dei carburanti lungo le tratte autostradali sono mediamente più alti rispetto alla rete urbana ed extraurbana. E proprio per questo, anche pochi centesimi in più al litro diventano molto più “visibili” quando si viaggia.
Diesel sopra la benzina? Uno scenario possibile
Con l’accisa in aumento sul gasolio, torna più frequente una situazione che per anni è stata considerata “strana” in Italia: diesel che costa più della benzina. In alcuni periodi e in alcune zone può accadere, soprattutto se il mercato internazionale spinge il gasolio verso l’alto.
In sintesi
- Dal 1° gennaio 2026 scattano nuove accise sui carburanti
- Diesel tendenzialmente più caro, benzina leggermente meno cara
- Impatto indicativo: circa +5 cent/l sul gasolio e -5 cent/l sulla benzina
- Su un pieno da 50 litri: ±2,50 € circa
- Self e autostrada restano due mondi diversi (e incidono tantissimo)