È stato firmato oggi a Milano il rinnovo triennale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli addetti al settore impianti a fune, un comparto fondamentale per il turismo montano e per l’economia delle aree alpine e appenniniche.
L’accordo, raggiunto entro i termini di scadenza del precedente contratto, è stato sottoscritto da ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, rappresentata dalla presidente Valeria Ghezzi, e dalle segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali firmatarie FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e SAVT.
Un rinnovo che guarda al futuro del comparto montano
Il nuovo CCNL rappresenta un passaggio cruciale per la stabilità e la crescita del settore, che impiega migliaia di addetti e riveste un ruolo strategico nella valorizzazione delle località turistiche montane, sia invernali che estive.
«Il rinnovo di questo contratto è un risultato importante, che conferma la solidità del dialogo tra ANEF e le Organizzazioni Sindacali – ha dichiarato Valeria Ghezzi, presidente ANEF –.
Essere riusciti a sottoscriverlo nei tempi previsti dimostra la volontà condivisa di garantire stabilità e tutele ai lavoratori, elemento fondamentale per un comparto che rappresenta un pilastro del turismo montano e delle comunità dei nostri territori.
È grazie a questa collaborazione costruttiva che possiamo guardare con fiducia al futuro, continuando a valorizzare la professionalità degli addetti agli impianti a fune e la qualità del servizio offerto agli utenti».
Aumenti economici e miglior equilibrio vita-lavoro
Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Savt hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come la positiva interlocuzione tra le parti abbia consentito di ottenere miglioramenti concreti sul piano economico e normativo, in particolare sul fronte della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
«Raggiungere questo obiettivo con una tempistica adeguata rispetto alla scadenza del CCNL – hanno dichiarato le sigle sindacali – consentirà a lavoratori e imprese di affrontare con serenità e soddisfazione non solo le attività ordinarie, già interessate da profonde trasformazioni, ma anche un evento di caratura internazionale come i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, di cui il settore sarà protagonista».
Collaborazione e responsabilità condivisa
Con il rinnovo del contratto, ANEF e le organizzazioni sindacali confermano la volontà di proseguire un percorso di collaborazione responsabile, nel segno della continuità e dell’attenzione verso le persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento degli impianti di risalita in Italia.
L’accordo riafferma il ruolo strategico del settore funiviario non solo come infrastruttura turistica, ma anche come motore economico e sociale delle aree montane, capace di creare valore, occupazione e sviluppo sostenibile per i territori.
Il nuovo CCNL diventa così un modello di dialogo e concertazione efficace, in grado di accompagnare il comparto verso le sfide dei prossimi anni — dalla digitalizzazione alla sostenibilità, fino alla gestione dei flussi turistici legati ai grandi eventi internazionali come Milano-Cortina 2026.