La nuova fase della presale Pepeto è vicina al sold out, mentre XRP torna sotto i riflettori dopo il rialzo di agosto. Una previsione di Standard Chartered indica un possibile valore di 28 dollari entro il 2030.
Il mercato delle criptovalute torna a concentrarsi sulle prospettive di crescita di alcuni asset e dei nuovi progetti in fase di presale. Tra questi c’è Pepeto, che ha annunciato che la sua più recente fase di vendita sarebbe prossima al tutto esaurito.
Secondo quanto comunicato dal progetto, la raccolta avrebbe raggiunto 9,78 milioni di dollari, con un’accelerazione degli acquisti rispetto al mese precedente. Parallelamente, l’attenzione degli investitori si concentra su XRP, protagonista di un agosto positivo e al centro di nuove previsioni di prezzo.
Pepeto, nuova fase della presale verso il sold out
Pepeto sostiene che l’ultima fase della propria presale stia procedendo rapidamente verso il completamento. Il progetto afferma inoltre che ogni chiusura di una fase comporta un incremento del prezzo previsto per quella successiva.
Tra gli elementi presentati dal team figurano tre prodotti già operativi e lo sviluppo di PepetoSwap, un exchange che punta a supportare Ethereum, BNB Chain e Solana.
Il progetto dichiara inoltre di aver completato un audit di sicurezza attraverso SolidProof e di offrire un sistema di staking. Questi elementi vengono indicati dal team come parte della strategia per costruire un ecosistema che vada oltre la semplice componente meme.
XRP torna sotto i riflettori
Nel frattempo, XRP ha attirato nuovamente l’attenzione degli investitori. Secondo i dati citati nel comunicato, il token si attestava a circa 1,38 dollari, dopo una crescita del 30% nel mese di agosto.
Un altro elemento indicato è rappresentato dagli ETF legati a XRP, che avrebbero registrato afflussi per circa 110 milioni di dollari nell’arco di una settimana.
La combinazione tra andamento del prezzo e interesse degli investitori istituzionali ha riacceso il dibattito sulle possibili quotazioni future di XRP.
XRP a 28 dollari entro il 2030: cosa dice la previsione
Tra le proiezioni più ambiziose citate nel comunicato c’è quella attribuita a Geoffrey Kendrick di Standard Chartered.
Secondo questa previsione, XRP potrebbe raggiungere 19,60 dollari nel 2029 e arrivare a 28 dollari entro il 2030. Partendo da un valore di 1,38 dollari, il raggiungimento dei 28 dollari implicherebbe una crescita di circa 20 volte.
Si tratta naturalmente di una previsione e non di una garanzia. Il percorso di XRP dipenderà dall’evoluzione del mercato delle criptovalute, dagli afflussi negli strumenti finanziari legati all’asset, dall’adozione e dalle condizioni macroeconomiche.
Il confronto tra XRP e i nuovi progetti crypto
La vicinanza del nuovo traguardo di presale di Pepeto viene presentata dal progetto come un’opportunità per gli investitori interessati a token nelle fasi iniziali.
La logica proposta è quella di affiancare a criptovalute consolidate come XRP progetti caratterizzati da una maggiore esposizione al rischio e, potenzialmente, da una maggiore volatilità.
È però importante ricordare che presale e meme coin comportano rischi particolarmente elevati: il successo commerciale di un progetto, la sua eventuale quotazione su grandi exchange e le performance future del token non possono essere considerate garantite.
Pepeto punta sull’ecosistema
Uno degli elementi centrali della strategia di Pepeto è PepetoSwap, descritto dal progetto come un exchange multi-chain con trading a commissioni zero e sistemi di controllo basati sull’intelligenza artificiale.
L’obiettivo dichiarato è creare un ecosistema capace di generare utilità anche dopo la fase di presale, collegando il token ai servizi della piattaforma.
Il progetto richiama inoltre i precedenti di Dogecoin e Shiba Inu, utilizzati come esempi della capacità dei token meme di costruire comunità molto ampie e, in alcuni casi, generare rendimenti estremamente elevati per gli investitori entrati nelle prime fasi.
Un mercato ancora caratterizzato da forte volatilità
La vicenda di Pepeto e il dibattito sulla possibile crescita di XRP fotografano due segmenti differenti dello stesso mercato: da una parte gli asset già affermati, dall’altra i nuovi progetti che cercano capitali durante la fase di presale.
La possibile quotazione di XRP a 28 dollari entro il 2030 resta uno scenario fortemente rialzista e dipenderà da numerosi fattori. Allo stesso modo, la crescita di Pepeto non può essere data per acquisita sulla base della velocità della presale.
Per gli investitori, quindi, il potenziale rendimento deve essere valutato insieme al rischio di perdita del capitale, particolarmente elevato nel settore delle criptovalute emergenti.