Il Cavallino Rampante conclude la seconda fase del programma pluriennale di riacquisto azioni e prepara la terza tranche, al via il 2 settembre 2026
Ferrari accelera sul programma pluriennale di riacquisto delle proprie azioni. La casa di Maranello ha annunciato il completamento della seconda tranche, da 250 milioni di euro, e l’avvio della terza tranche, che prevede ulteriori acquisti fino a un massimo di 250 milioni di euro.
Il programma complessivo, annunciato in occasione del Capital Markets Day 2025, prevede un investimento di circa 3,5 miliardi di euro entro il 2030.
Completata la seconda tranche
Nelle ultime operazioni effettuate tra il 26 e il 28 agosto 2026, Ferrari ha acquistato complessivamente 76.743 azioni ordinarie tra Euronext Milan e New York Stock Exchange, per un controvalore di circa 27,36 milioni di euro.
Con queste operazioni si è conclusa la seconda tranche del programma.
Nel dettaglio, l’intera seconda fase ha portato all’acquisto di:
- 655.884 azioni su Euronext Milan, per circa 200 milioni di euro;
- 159.855 azioni sul NYSE, per un controvalore di circa 50 milioni di euro.
Il totale della seconda tranche ammonta quindi a circa 250 milioni di euro.
Ferrari pronta alla terza tranche
La società ha comunicato che il programma proseguirà con una terza tranche fino a 250 milioni di euro, destinata a partire dal 2 settembre 2026 e con conclusione prevista entro il 16 dicembre 2026.
L’operazione sarà finanziata attraverso la liquidità disponibile di Ferrari e sarà articolata in due componenti.
La prima prevede un accordo di riacquisto non discrezionale fino a 200 milioni di euro sul mercato Euronext Milan, affidato a un primario istituto finanziario. La banca opererà in autonomia rispetto a Ferrari e nel rispetto delle normative europee applicabili.
La seconda componente riguarda invece il New York Stock Exchange, con un mandato fino a 50 milioni di euro. In questo caso Ferrari fornirà periodicamente le istruzioni di acquisto all’istituto finanziario incaricato.
Oltre 510 milioni investiti dall’inizio dell’anno
Il programma pluriennale ha già raggiunto una dimensione significativa. Dal 5 gennaio 2026, data di avvio del programma, fino al 28 agosto, Ferrari ha acquistato complessivamente 1.701.184 azioni proprie sui mercati Euronext Milan e NYSE, comprese le operazioni legate al meccanismo “Sell to Cover”.
Il controvalore complessivo delle operazioni ha raggiunto 510,76 milioni di euro.
Al 28 agosto Ferrari deteneva inoltre 1.590.804 azioni proprie, al netto delle azioni assegnate nell’ambito del piano di incentivazione azionaria. Tale ammontare corrispondeva allo 0,90% delle azioni ordinarie allora emesse e allo 0,68% del capitale sociale complessivo, considerando anche le azioni a voto speciale.
Un programma autorizzato dagli azionisti
La terza tranche rientra nell’autorizzazione approvata dall’assemblea degli azionisti di Ferrari il 15 aprile 2026. La delibera consente alla società di acquistare fino al 10% delle azioni ordinarie nell’arco dei 18 mesi successivi all’assemblea.
L’autorizzazione è attualmente prevista fino al 14 ottobre 2027, salvo eventuali proroghe o rinnovi.
Ferrari continuerà a comunicare al mercato i dettagli delle operazioni effettuate nell’ambito della terza tranche secondo quanto previsto dalla normativa.
Il significato del buyback
Il riacquisto di azioni proprie rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali una società può destinare parte della propria liquidità agli azionisti e gestire la propria struttura del capitale.
Nel caso di Ferrari, il piano pluriennale si inserisce nella strategia finanziaria delineata dal gruppo per i prossimi anni e conferma la volontà di proseguire con un programma strutturato di riacquisto fino al 2030.
Con la conclusione della seconda tranche e l’imminente partenza della terza, il Cavallino Rampante continua dunque a portare avanti il programma da 3,5 miliardi di euro, con nuovi acquisti di azioni proprie già programmati a partire dal 2 settembre 2026.