Si è chiuso con un numero record di candidature il bando per la selezione di 2.000 operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Agricolo e Servizio Civile Ambientale. Un risultato che, secondo Confeuro, testimonia l’interesse crescente delle nuove generazioni per i temi della sostenibilità, della tutela del territorio e dell’innovazione nel primario.
“Apprendiamo con soddisfazione che si è chiuso con un numero record di candidature… È un segnale incoraggiante che dimostra quanto i giovani siano sensibili e interessati ai temi dell’agricoltura e dell’ambiente”, sottolinea Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, evidenziando come il ricambio generazionale resti “una delle grandi sfide del nostro tempo, e al contempo una leva strategica per lo sviluppo produttivo, economico e sociale del Paese”.
Per il sistema economico, l’afflusso di giovani nei percorsi di servizio civile connessi ad agricoltura e ambiente ha implicazioni dirette:
- accelera l’adozione di pratiche sostenibili e tecnologie “green” nelle filiere;
- rafforza la resilienza dei territori su prevenzione del dissesto, gestione idrica e biodiversità;
- alimenta occupazione qualificata e nuova imprenditorialità nelle aree rurali, con effetti di filiera su trasformazione, logistica e turismo locale.
“Come Confeuro, continueremo a lavorare con determinazione per la promozione e il sostegno dell’ingresso dei giovani in agricoltura”, prosegue Tiso, “convinti che proprio da loro possa arrivare un impulso decisivo per costruire un futuro sostenibile, innovativo e inclusivo per il comparto agroalimentare italiano”.
Nei prossimi mesi, l’attenzione sarà rivolta alla qualità dei percorsi formativi e al matching tra profili e fabbisogni delle imprese, affinché l’entusiasmo espresso dalle candidature si traduca in competenze spendibili, progetti pilota e nuove startup in grado di generare valore sul medio periodo.